| William Wallace: un eroe vero (di M. Giacometti, da "Il Principe" n.� 17 del 6/'1997) |
| La storia: siamo in Scozia agli inizi del 1300, Mel Gibson � William Wallace, figlio di una famiglia nobile scozzese rimasto orfano ancora bambino. Il padre e il fratello muoiono combattendo per difendere la causa della loro Patria. Lo prende con s� lo zio che, oltre alle arti del cavaliere gli insegna il latino, il francese, gli da una cultura perch� -dice- � pi� importante quello che si ha in testa della forza fisica. Diversi anni dopo torna al villaggio natio e ritrova la donna che sar� l'amore della sua vita, deciso a vivere in tranquillit� con lei senza preoccuparsi d'altro. Ma non gli sar� possibile: sar� spinto a combattere, a percorrere la strada di suo padre e di suo fratello. E poi� e poi non vi dico altro, non voglio togliervi il piacere di vedere questo bellissimo film, penso che raccontare la trama per intero sia un delitto. La trama segue la Storia molto fedelmente; William Wallace � personaggio storico, una sua statua � posta all'ingresso del castello di Edimburgo, capitale della Scozia; � storica anche l'usanza degli scozzesi di alzarsi il kilt (il caratteristico gonnellino sotto il quale non si indossa nulla) di fronte al nemico, per sfidarlo mostrandogli le parti nobili� Per approfondire l'aspetto storico si pu� leggere Storia e dossier di marzo 1996; nel numero di dicembre 1995 di Ciak troverete invece un interessante articolo sulla realizzazione del film. Tra le curiosit�: le grandiose scene di battaglia sono state realizzate nei luoghi dove veramente si svolsero e con crudo realismo perch� -come ha spiegato Gibson che ne � anche il regista- ha voluto rappresentare come veramente erano la vita e le battaglie in quell'epoca; per fare ci� ha ingaggiato quasi 2000 comparse, realmente divise tra scozzesi e inglesi, tanto che si sono registrati vari feriti e contusi durante le riprese (le ruggini tra i due popoli non si sono esaurite ai tempi di Wallace). "Braveheart" dura tre ore, ma vi assicuro che non vi annoierete un solo istante, presi dalla trama avvincente, dalla bellissima fotografia e dalle qualit� artistico-estetiche dei due attori, Mel Gibson e Sophie Marceau. Anzi, arrivati alla fine sar� solo l'orologio a farvi capire che � durato centottanta minuti e non i consueti novanta; per inciso, il film ha vinto cinque premi Oscar: miglior film, regia, fotografia, trucco, effetti sonori. Questo film � consigliato a chi ama vedere non solo film di cassetta, ma anche film "impegnati": non � affatto un semplice film di avventura, ma contiene molti valori che la filmografia "allineata" volutamente trascura, come la Fede, il coraggio, la lealt�, l'amore vero -per una donna e per la Patria-, la libert� e la vera Pace, intesa come tranquillit� nell'ordine, per cui � giusto combattere e morire. Marco Giacometti |