Biografia:
Cecilia Syria Cipressi, nata il 26 febbraio 1977.
Fin quando è apparsa per la prima volta sul
palco di Sanremo, mettendosi in grande evidenza
nella sezione Giovani proposte, Syria si è
conquistata un notevole seguito tra i fans.
Merito del suo viso acqua e sapone, della sua
contagiosa allegria e di un look sbarazzino che
la fa assomigliare più ad un'amica che ad una
diva del pop. Giovane e fiera del suo segno
zodiacale ("Nata sotto il segno dei pesci,
nel 77"), Syria è un'artista in ascesa dal
1995. Fin da bambina ha sempre cantato e non si
è mai privata, più grandicella, di esibirsi nei
locali di Roma. Alla fine delle superiori (liceo
artistico), nell'indecisione se intraprendere il
faticoso iter universitario o l'Accademia d'Arte
Drammatica, riceve l'allettante proposta di un
produttore di sua conoscenza, Claudio Mattone
(uno dei più importanti produttori italiani,
oltre che raffinato autore di De Crescenzo, Neri
per Caso, Buonocore e molti altri), che la
convince a fare un provino per partecipare a
Sanremo Giovani. Syria ha l'energia giusta e
passa a Sanremo grazie ad una calda esibizione
della cover della Berté "Sei
bellissima". Il destino è segnato e così,
da assoluta outsider (alle sue spalle non c'è
nessuna casa discografica importante), vince nel
febbraio 1996 le nuove proposte di Sanremo con il
pezzo di Claudio Mattone "Non ci sto".
Un'affermazione che viene ribadita dodici mesi
più tardi quando, inserita nel girone dei Big,
arriva terza con la canzone "Sei
tu".Dopo un periodo di riflessione, sia
personale che artistica, dedicato soprattutto
alla lettura e ai viaggi (le grandi passioni di
Cecilia, questo il suo vero nome, oltre alla
musica), nel 2000 Syria cambia tutto: look,
manager e produttore, ritrovando per incanto se
stessa con uno stile un fresco e passionale: per
"Come una goccia d'acqua", uscito a
fine maggio, Syria si è avvalsa dell'illustre
produzione di Biagio Antonacci (che ha anche
scritto qualche pezzo), che ha trasformato Syria
da promessa a piacevole realtà della musica
italiana. Nel
2001 partecipa per terza volta al Festival di
Sanremo con un pezzo dello stesso Antonacci:
"Fantasticamente amore".
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