Fabrizio Pavan
Les frères, mon frère aìné
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Un
viaggio itinerante in unincantevole Provenza
primaverile, il piacere intimo dei ricordi
dellinfanzia, i sentimenti per il fratello.
Il desiderio desprimermi si materializza quando, in un romantico mercatino delle pulci trovo, assieme allo scuro di una finestra, il ricordo di una nostra infantile fuga da una finestra per assaporare la trasgressione ed il proibito.
Un venditore mi propone un vecchio libro visibilmente consunto per le ripetute letture, e nelle sue pagine immagino di leggere la storia di noi fratelli.
Tempo dopo, simpatici monelli ci ritrarranno in improbabili teste in argilla.
Dallalbum di famiglia la foto di Daniel. |