Fabrizio Pavan
Immagino la tua espressione ...
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semplicemente mi diverte immaginare lespressione del viso (rivelatrice dei pensieri) . . di coloro che si soffermeranno a guardare questo lavoro, volutamente stravagante ed enigmatico. |
Lidea nasce da un curioso aneddoto che con le righe che seguono proverò a condividere.
Alla mostra darte "la beauté" allestita al Castello dei Papi in Avignone, trovai esposte arti plastiche, cinema, musica, architettura, moda, letteratura; quali proposte per mettere in discussione unidea definitiva del concetto di bello.
Un singolare lavoro/scultura mi colpì particolarmente. Esposto in una stretta e lunga stanza; sviluppandosi (il lavoro) in lunghezza interpretai momenti e temi distinti della storia delluomo: le fatiche del lavoro, il controllo sulla natura, le guerre, la ricerca di qualcosa di superiore al terreno poi quasi in fondo un tavolo flebilmente illuminato, dei libri, e solo allora, dopo essermi soffermato un poco, udii una gradevole melodia musicale. In questultima sezione vidi la massima elevazione per luomo: la conoscenza, la consapevolezza e lamore per il bello.
Ebbene niente di ciò che avevo provato, visto e amato in quel momento rispondeva a quanto lartista aveva voluto esprimere (come successivamente ho avuto modo di verificare).
Questesperienza mi ha convinto che larte, quale mezzo di comunicazione, è capace di suscitare profonde emozioni, con una percezione e coinvolgimento soggettiva ed assolutamente intima.