Fabrizio Pavan

Computer secondo Pavi

(giugno 2002)

- Il primo tentativo di automatizzare il calcolo è rappresentato dall'ABACO CINESE (alcuni millenni d'anni fa)

- 1642: macchina addizionatrice costruita dal matematico filosofo francese Blaise Pascal

- 1671: sugli studi di Pascal, Gottfried W. Leibnitz costruisce una macchina capace di fare moltiplicazioni e divisioni con addizioni e sottrazioni ripetute

- 1833: progetto dell'Anality Calangine da parte del matematico inglese Charles Babbage non realizzato per l'arretratezza tecnologica del tempo. E' perö il contributo decisivo per la realizzazione degli attuali elaboratori

- 1890: introduzione delle schede perforate ad opera di H.Hollerith. le sue macchine elettromeccaniche permettono una notevole diminuzione de tempo nell'elaborazione dei dati dei censimenti americani. La società da lui fondata prenderà nel 1919 il nome di IBM

- 1937: studi di una macchina calcolatrice automatica con controllo di dispositivo elettromeccanico da parte dei prof. H.Aiken dell'università di Harvard

- 1941: Konrad realizza il prototipo di macchina automatica Z3 con programma memorizzato su nastro perforato. Caratteristiche: numerazione binaria, tempi dell'ordine di decimi di secondo

- 1944: realizzazione dei Mark1, la macchina ideata dal prof. Haiken. Caratteristiche: tempi dell'ordine di 300 msec. Per un'addizione

- 1945: nasce in USA il primo elaboratore elettronico ENIAC (Elettronic Numerical Integrator and Calculator). Caratteristiche: funzionamento a valvole termoioniche, velocità mille volte superiore alle macchine precedenti

- 1951: la Remington Round crea il primo calcolatore commerciale: l'UNIVAC I. Caratteristiche: memoria a nuclei magnetici

- dal 1941 alla fine degli anni cinquanta: "prima generazione" - valvole termoioniche, grosse dimensioni e consumi di energia, programmazione molto difficoltosa - dalla fine degli anni cinquanta al 1965: "seconda generazione" - avvento dei transistors e maggiore velocità, nascono i primi linguaggi orientati verso l'uomo, i cosiddetti linguaggi simbolici (Fortran e Cobol)

- 1965/1980: "terza generazione" - introduzione della tecnologia dei circuiti integrati, nascono i mini computer, nuovi linguaggi evoluti (PL/1, Basic, APL) - dal 1980: "quarta generazione": introduzione del microprocessore (CHIP)

- 2002 "computer secondo Pavi" - non è più solo una macchina, ma una componente significativa della nostra quotidianità, della nostra struttura sociale e, perché non della nostra intima sensibilità ed espressione artistica?

   

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