| La tradizione ebraica Nella Genesi (1:29) Dio dice: "Guarda, Io ti ho dato ogni erba con il suo seme, e su tutta la terra ogni albero con il suo frutto, che contiene il seme di ciascun albero: questo sar� il tuo cibo." All'inizio della creazione, secondo quello che afferma la Bibbia, sembra che neppure gli animali si cibassero di carne (1:30): "E a ogni animale della terra, a ogni uccello del cielo, a ogni essere che striscia sul suolo, dovunque ci sia una forma di vita, a tutti Io ho dato ogni erba per nutrirsi, e cos� sia." Sempre nella Genesi (9:4) troviamo un comandamento specifico contro il consumo di carne: "Ma non mangerai carne con la sua vita dentro, con il suo sangue... E sicuramente il sangue della tua vita richieder�: lo richieder� per mano di ogni bestia." Negli ultimi libri della Bibbia, anche i profeti condannano l'uso della carne. Isaia (1:5) afferma: "Dice il Signore: Mi avete sacrificato un gran numero di ovini e bovini, ma a Me non d� piacere il sangue dei manzi, degli agnelli o dei capretti. Quando voi alzate le mani in preghiera, Io distolgo gli occhi da voi, e quando Mi supplicate Io non vi ascolto, perch� le vostre mani sono macchiate di sangue." Secondo Isaia (66:3-4) � particolarmente grave uccidere le mucche e gli altri animali miti e generosi: "Colui che uccide un bue pecca come chi uccide un uomo, chi sacrifica un agnello � un assassino. Ho parlato, ma non Mi hanno dato ascolto, hanno fatto ci� che � male ai Miei occhi e hanno preferito ci� che Mi dispiace." "Io vi destino alla spada, poich� avete preferito ci� che Mi dispiace." (Isaia, 61:12, 66:3) "Perch� Io amo e voglio la piet� e non i sacrifici, e la conoscenza di Dio anzich� gli olocausti." (Osea 6:6) "Io vi ho condotto in un paese che � un frutteto perch� ne mangiaste i frutti e i buoni prodotti, ma quando voi vi siete entrati avete contaminato il Mio paese e avete fatto della Mia eredit� un abominio. I depositari della legge non Mi hanno conosciuto." (Geremia 2:7-8). "Per la malvagit� degli abitanti, le bestie e gli uccelli vengono sterminati." (Geremia 12:4). "E far� mangiare la carne dei loro figli e la carne delle loro figlie, e mangeranno la carne gli uni degli altri." (Geremia 19:9) "Si converta ciascuno di voi dalla sua vita e dalla malvagit� delle sue azioni. Non Mi provocate con l'opera delle vostre mani." (Geremia, 25:5-6) "Fabbricate delle case e abitatele, piantate dei giardini e mangiatene i frutti, cercate il bene e non il male, e pregate l'Eterno. Abbiate pensieri di pace e non di male. Allora Mi cercherete e Mi troverete." (Geremia 29:5, 11, 13) "Non essere crudele in alcun modo verso gli animali, perch� soltanto gli empi lo sono." (Esodo, 23:12) "In verit� Io non parlai mai, n� diedi comandi sull'olocausto e sul sacrificio ai vostri padri, quando li feci uscire dal paese d'Egitto." (Geremia 7:22) "Nel giorno di sabato non farai alcun lavoro, n� tu n� i tuoi figli, n� i tuoi servi o alcuno dei tuoi animali." (Deuteronomio, 5:13-14) "Il giusto si prende cura dei suoi animali, ma il cuore del malvagio non ha compassione." (Proverbi, 12:10) "Ecco gli animali che Io ho creato al pari di te mangiano l'erba come il bue." (Giobbe 40:15, 19) "Sai cosa odia il Signore... le mani che versano sangue innocente." (Proverbi 6:16, 17) "Non essere tra quelli che si inebriano di vino n� tra coloro che sono ghiotti di carne." (Proverbi 23:20) "La misericordia dell'uomo riguarda il prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente." (Sir 18:12) "Mi glorificheranno gli animali selvatici, sciacalli e struzzi, perch� avr� fornito acqua al deserto." (Isaia, 43:20) "In quel tempo far� per loro un'alleanza con le bestie della terra e gli uccelli del cielo e con i rettili del suolo." (Osea 2:20) "Io stabilisco la mia alleanza con voi, con ogni essere vivente che � con voi, uccelli, animali domestici e selvatici, con tutti gli animali che sono usciti dall'arca." (Genesi 9:9, 16) Isaia profetizza un tempo benedetto, l'era messianica, in cui "il leone manger� fieno accanto al bue e non ci sar� violenza o danno su tutto il Mio monte santo." (11:8) La tradizione racconta con quale criterio il Signore scelse Mos� per guidare il Suo popolo. Un giorno, mentre Mos� stava conducendo al pascolo il gregge di Jethro durante i primi anni dopo la sua fuga dall'Egitto, un capretto corse via e si allontan� dagli altri animali. Mos� lo insegu� e vide che era scappato per andare a bere in un'oasi lontana. Preoccupato che il capretto fosse stanco, se lo mise sulle spalle per tornare al gregge. Il Signore disse: "Tu sei compassionevole nel condurre i greggi che appartengono all'uomo, per questo motivo ti dico che tu diventerai il pastore del Mio gregge, Israele." (Esodo 2:2) Nello stesso modo Dio scelse Davide come re di Israele perch� si prendeva amorevolmente cura del suo gregge, favorendo gli animali pi� giovani. Rebecca fu giudicata adatta come moglie di Isacco proprio per la gentilezza che aveva mostrato verso gli animali offrendo dell'acqua ai cammelli assetati. (Genesi, 24:11-20) Il patriarca Giacobbe scelse di viaggiare alla stessa velocit� dei suoi greggi per potersene prendere cura senza spingerli in una marcia faticosa (Genesi, 33:12-14) e No� si prendeva cura amorevolmente di tutti gli animali sull'arca, tanto da non poter prendere sonno finch� non erano stati tutti nutriti e accuditi. Nel libro di Daniele, gli animali vengono invitati a lodare il proprio Creatore. (Daniele 3:52-58) Talvolta il Signore Si serve degli animali nei Suoi piani di salvezza: nel caso dell'asina di Balaam, del pesce di Giona, dei corvi di Elia e via dicendo. Altre volte gli animali vengono presentati come esempi di comportamento: "Va' a vedere la formica, pigro, osserva i suoi costumi e diventa saggio." (Proverbi, 6:6) La Bibbia (Genesi, 1:21, 24) usa lo stesso termine nefesh chaya (anima vivente) per indicare sia gli animali che gli esseri umani e afferma che "il Signore � buono con tutti, e la Sua gentilezza e compassione sono su tutte le Sue creature". (Salmi, 145:9) "Il destino dei figli degli uomini � lo stesso di quello degli animali, perch� sono destinati tutti alla stessa fine, poich� gli uni muoiono come gli altri. S�, tutti hanno uno stesso respiro, uomini e animali. L'uomo non � dunque superiore all'animale, perch� ogni corpo � vanit�." (Ecclesiaste, 3:19) Il Levitico afferma: "Questa � una legge perpetua per tutte le vostre generazioni, e in tutti i luoghi dove abiterete: non mangerete grasso animale n� sangue. Parla ai figli d'Israele e d� loro: Non mangerete alcun grasso, n� di bue, n� di pecora, n� di capra. Non mangerete affatto alcun sangue, n� di uccelli, n� di quadrupedi, in tutti i luoghi dove abiterete. Chiunque manger� sangue di qualsiasi specie sar� sterminato di tra il suo popolo." (3:17, 7:23, 26, 27) Il consumo di carne � sempre stato considerato dalla Bibbia e dalla tradizione ebraica come un peccato di gola. Quando gli israeliti erano vicino al Mishcon, il Santuario, era loro proibito consumare carne (Orlah 2, Misnah 17). La legge ebraica � molto esplicita: secondo la legge della Torah � proibito far soffrire qualsiasi creatura vivente, anzi, � doveroso alleviare il dolore di qualsiasi creatura, anche se non ha padrone o se appartiene a un Gentile. E' proibito legare le zampe di un animale o di un uccello n modo da causare dolore, e quando un cavallo fa fatica a trascinare il suo carico a causa della pendenza o dele cattive condizioni della strada, bisogna aiutarlo, e se un asino non riesce a proseguire sotto il suo carico, bisogna alleviarlo senza indugio. (Esodo, 23:5). La caccia � proibita, e gli animali sperduti devono essere accuditi e riportati al proprietario. (Deuteronomio, 22:1) La Bibbia impone: "Non metterai la museruola al bue quando trebbia il grano." (Deuteronomio, 25:4) "Non aggiogherai il bue e l'asino insieme, cio� un animale pi� debole insieme a un animale pi� forte." (Deuteronomio 22:10) Inoltre non bisogna mettersi a mangiare o bere prima di aver provveduto al nutrimento dei propri animali. Secondo Rabbi Eleazer ha-Kapar, nessuno dovrebbe acquistare un animale se non ha la possibilit� di nutrirlo adeguatamente. Gli animali devono essere lasciati riposare nel giorno di sabato. Secondo la tradizione ebraica, � uso benedire con un augurio chi indossa abiti nuovi, ma non chi indossa scarpe nuove di cuoio o abiti nuovi fatti di pelle o pelliccia. Un trattato medioevale, Sefer Chasidim, raccomanda: "Siate gentili e compassionevoli verso tutte le creature che il Signore ha creato in questo mondo. Non picchiate e non fate soffrire nessun animale, non tirate sassi a cani e gatti e non uccidete mosche e vespe." |