Castelfranco veneto 25/10/99
Ai medici di famiglia
Ai pediatri di libera scelta
Ai medici specialisti ambulatoriali
Ai medici ospedalieri
e p.c. Gent.ma D.ssa Annamaria BROSOLO
Dirigente Medico Ospedale
DIREZIONE SANITARIA
Nei referti di esami di laboratorio compariranno dora in poi particolari segni grafici (> o <), inseriti per rendere più veloce una prima lettura del risultato in relazione agli intervalli di riferimento.
Per utilizzare correttamente questa segnalazione occorre tener presente alcuni importanti elementi:
· il segno grafico compare solamente se lintervallo di riferimento è puramente quantitativo (es: 4.50 - 10.00); non compare (anche se il risultato indica una anomalia) negli altri casi (esempio: assente; negativo, tabelle di valori, percentuali di positività, etc..)
· il segno grafico compare solamente se il risultato è puramente quantitativo (es: 135); non compare (anche se il risultato indica una anomalia) negli altri casi (esempio: >135; presente; positivo, positivo 1:160, etc..)
· i limiti di riferimento non sono limiti decisionali: essi infatti rappresentano sinteticamente la distribuzione dei valori di riferimento e corrispondono normalmente al 2.5 e 97.5 %ile, quando non diversamente indicato;
· un risultato superiore o inferiore allintervallo di riferimento può essere quindi ottenuto nel 5% dei soggetti appartenenti alla stessa popolazione di riferimento (solitamente adulti esenti da malattia)
· analogamente, un risultato compreso nellintervallo di riferimento può essere osservato in soggetti affetti da malattia con frequenza molto variabile, dipendente dalla sensibilità di quello specifico esame per quella specifica malattia
· il laboratorio è impegnato
costantemente a verificare laffidabilità dei
valori di riferimento: la maggior parte di essi,
tuttavia, deriva da dati di letteratura o da specifiche
tecniche prodotte dai fornitori delle singole metodologie
In conclusione: il confronto con i valori di
riferimento, con o senza indicazione grafica facilitante, deve
essere condotto con estrema prudenza, al fine di non condurre a
improprie decisioni diagnostiche e/o terapeutiche.
Restando a disposizione per qualsiasi delucidazione, si uniscono
cordiali saluti.
Dr. Marco Pradella
Primario
http://www.geocities.com/CollegePark/Classroom/2633/
Cerca i valori di riferimento e trova almeno tre livelli decisionali in: http://utenti.tripod.it/lab_cfv/