Castelfranco veneto 25/10/99

oggetto: intervallo di riferimento

rif. accred.: VRQ 9.1.1; CPA F3; SIMeL E1

Ai medici di famiglia
Ai pediatri di libera scelta
Ai medici specialisti ambulatoriali
Ai medici ospedalieri

e p.c. Gent.ma D.ssa Annamaria BROSOLO
Dirigente Medico Ospedale
DIREZIONE SANITARIA

Nei referti di esami di laboratorio compariranno d’ora in poi particolari segni grafici (“>“ o “<“), inseriti per rendere più veloce una prima lettura del risultato in relazione agli intervalli di riferimento.

Per utilizzare correttamente questa segnalazione occorre tener presente alcuni importanti elementi:

In conclusione: il confronto con i valori di riferimento, con o senza indicazione grafica facilitante, deve essere condotto con estrema prudenza, al fine di non condurre a improprie decisioni diagnostiche e/o terapeutiche.

Restando a disposizione per qualsiasi delucidazione, si uniscono cordiali saluti.

Dr. Marco Pradella
Primario

Bibliografia: Pradella M., Dorizzi RM. Il problema dei valori di riferimento. In Burlina A. Trattato Italiano di Medicina di Laboratorio. Volume I Sezione I Biochimica clinica generale. Padova: Piccin NL 1995

http://www.geocities.com/CollegePark/Classroom/2633/

Cerca i valori di riferimento e trova almeno tre livelli decisionali in: http://utenti.tripod.it/lab_cfv/

 

Hosted by www.Geocities.ws

1