Stamattina il tempo � grigio, umido, soffocante. Traffico in tilt come sempre. Macchine in coda, rumore, gas di scarico, nervosismo generale. Sono in ritardissimo!. Scendo dal mio autobus - atteso per mezz'ora e stracarico - e all'incrocio, bloccato, vado verso la fermata del secondo bus. La strada che attraverso, alla Foce, si lascia alle spalle i monti e va dritta verso il mare, grigio pure lui. La mia "cura" personale contro lo stress � quella di guardare spesso il cielo: dimensione, almeno apparentemente, un p� meno "inquinata" da noi umani che ci siamo costruiti queste gabbie di traffico e cemento. Cos�, appunto, cerco il cielo: a levante nuvoloni neri promettono burrasca. Mi colpisce subito il fatto che anche in cielo c'� un "traffico" inusuale, ali, codine nere e pancine bianche: le RONDINI!!!! Sono silenziosissime e s'intrecciano in un via vai ampio e ordinato. A centinaia volano e si dispongono sulle antenne televisive tutte col becco rivolto verso il mare che dovranno affrontare. Infatti � la "sosta" prima delle lunga traversata. Arrivano certamente dalla campagna di Genova, sono partite prestissimo quest'anno: verso i primi di luglio. Questo incontro � per me un regalo grandissimo, provo gratitudine e una tenerezza infinita per questi minuscoli compagni di vita cos� indifesi e pure cos� coraggiosi. La giornata adesso sar� un p� meno pesante per me.
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