L'angolo del principiante letterario
- Sono solo
Autore: Cesare Pavese E-mail: [email protected]
Sono solo, appoggiato nella nebbia
al tronco d'un viale
e non ho che nel cuore
il ricordo di te
pallido, immenso,
perduto nelle fredde luci lontano
da ogni parte tra gli alberi.
Ma a tratti una fitta pi� febbrile
mi rabbrividisce nel cuore
e allora mi piego, stringendomi,
quasi per prolungare, per sentire pi� ardente,
per rinserrare in me,
questo tremore atroce.
Tutto quello che mi resta di te
� solo pi� questo poter soffrire,
nella solitudine fredda,
la tua figura perduta,
la tua anima bionda,
l'ardore triste della tua esistenza,
morta morta per sempre per me.
Non chiedo pi� che di potermi stringere
sommesso a un tronco nero
e soffrire soffrire nel mio cuore
il tuo ricordo ridente
straziante di dolcezza
ma tanto tanto triste e doloroso
che � diventato tutta la mia anima.
Soffrire, solo al mondo,
nella nebbia che avvolge, lontana,
atrocemente,
in silenzio.
Clicca sull'immagine per tornare alla pagina principale
![]()