GIUSEPPE PARINI |
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IL DONO |
| La trascrizione delle opere di
Giuseppe Parini viene offerta per far comprendere la grandezza artistica e l'attualit�
del Poeta. Tale trascrizione non ha per il momento alcuna pretesa di accuratezza
filologica, ma sarebbe desiderio del curatore di questo sito accettare correzioni e
suggerimenti e poter offrire anche uno spazio per annotazioni di carattere
filologico. Chiunque abbia qualcosa da dire, da aggiungere o da far sapere � vivamente
pregato/a di collaborare al miglioramento del sito. Grazie. |
| IL DONO |
| Queste che
il fero Allobrogo |
| Come oh come a quest'animo |
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Ma per l'urto e per l'impeto |
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Segue tua dolce immagine, |
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O sia che a me la fervida |
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O sia quando spontaneo |
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Caro dolore, e specie |
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Ma sovra lui se pendere |
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Certo maggior, ma simile |
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Ben porteranno invidia |
Allobrogo: Vittorio Alfieri, che essendo astigiano proveniva (approssimativamente) dalle zone un tempo abitate dai Galli Allobrogi; la marchesa Paola Castiglioni aveva fatto dono a Parini dell'edizione Didot delle tragedie di Vittorio Alfieri. - Torna al testo
Melpomene: la musa della tragedia - Torna al testo
Grazia: la marchesa Paola Castiglioni - Torna al testo