LA FALSA PIANURA
Fuori Cento.
Et iam summa procul villarum
culmina fumant
maioresque cadunt altis de montibus umbrae.
VIRGILIO
Ti ho.
Visione del volgere precoce,
acqueo
sopra curve linee d'orizzonte,
agguato che mi tendi
di terra in mezzo ai denti
e sulla fronte.
Ti ho.
precisa ancestrale
ora netta
conoscenza del ripetuto nuovo;
della fine e di un inizio
e come ad ogni giro
un inizio che si vela
un inizio che non scopre
tutto il tetro rigore
tutto il tarlo dentro l'ossa
l'ambigua valenza del suo vero.
Bene lo travesti
di colore in declino.
E il dubbio
di questa falsa pianura
� che il circolo si muti
correndo sulle ombre.
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