"Musulmani costretti nei ghetti da una politica troppo aggressiva"

Secondo lo scrittore egiziano Abu Zayd, che vive a Leiden, i legislatori sono stati incapaci di cogliere le aperture del mondo culturale radicalizzando lo scontro con gli arabi

Paolo M. Alfieri

Lo guardi negli occhi e ti rendi conto di avere davanti una persona combattuta, tormentata. È fuggito 10 anni fa dall'Egitto, inseguito da una condanna per apostasia e dall'intolleranza di chi non accettava la sua visione del Corano come di un testo interpretabile da un punto di vista storico e "umano". L'Olanda del modello multiculturale, della tolleranza verso tutto e tutti, dovette apparirgli allora una sorta di terra promessa. E invece ora Abu Zayd, titolare della cattedra in Umanesimo e Islam all'Università di Leiden, si trova a rivivere incredibilmente anche qui, nei Paesi Bassi, lo stesso incubo estremista.
"Ho paura per l'Olanda, non tanto per me stesso. È l'intera società ad essere minacciata" ci dice appena lo incontriamo nella hall di un albergo di Milano, dove, ospite dell'ambasciata olandese, è in procinto di presentare l'edizione italiana del suo libro Una vita con l'islam. Gli chiediamo cosa ne pensi delle misure antiterrorismo adottate negli ultimi mesi dal governo Balkenende e lui sibila, senza alcuna reticenza, che "i politici stanno commettendo errori su errori".
"Invece di dare ascolto alle proposte che vengono avanzate dal mondo culturale, che chiedono alla società di non chiudersi su se stessa, di guardare alle differenze tra gli estremisti islamici e i semplici fedeli, il governo continua a sparare nel mucchio, a mantenere un atteggiamento aggressivo, che non prevede il dialogo con gli esponenti dell'islam moderato".
Secondo il professor Zayd "il problema è che la tolleranza non è tale se non è accompagnata dall'interazione, dal confronto". "Così - continua - in tutte le città dei Paesi Bassi si sono creati dei veri e propri ghetti, dove gli immigrati, anche quelli di seconda generazione, non hanno la possibilità di assimilare alcunché della cultura olandese".
È da questo humus che traggono nutrimento i movimenti estremisti. Lo stesso Mohammed Bouyeri, il 28enne di origine marocchina condannato lo scorso luglio all'ergastolo per l'omicidio del regista Theo Van Gogh - "colpevole" di aver denunciato nel film Submission la condizione di repressione vissuta dalle donne nel mondo islamico - , è cresciuto in quella stessa società olandese che poi non ha esitato a colpire al cuore, ferendone uno degli elementi cardine quali la libertà di espressione.
"Bisogna fare in modo che i giovani immigrati non vengano lasciati a loro stessi, integrandoli il più possibile - ribadisce Zayd - Le faccio un esempio. Da tempo ho fatto domanda per ottenere la nazionalità olandese. Insegno lì ormai da dieci anni, ho moltissimi amici, mi sento, come dire, perfettamente integrato. Eppure molto probabilmente la mia richiesta verrà respinta, anche a causa della nuove legge che obbliga gli immigrati a superare un test di lingua olandese. Mi sembra una norma che non coincide appieno con quel tanto decantato modello di tolleranza. Non è sbattendo la porta in faccia allo straniero che si ottengono risultati, anzi, sono convinto sia vero il contrario".
Eppure, quando gli chiediamo se per la mancata concessione della cittadinanza sarebbe disposto a lasciare i Paesi Bassi, il professor Zayd non ha alcuna esitazione. "Io ormai ritengo l'Olanda il mio Paese. Tre anni fa ho ricevuto un'importante offerta dall'università americana di Berkeley, ma ho deciso insieme a mia moglie di rifiutarla. E questo perché, nonostante alcune contraddizioni evidenti e la crescita di fenomeni estremisti, l'Olanda è un buon posto per vivere".
Ribattiamo che è impossibile ignorare la lunga recente sequenza di attacchi contro moschee e scuole islamiche, ma anche contro luoghi di culto cristiani, episodi sintomatici di una situazione tesissima. "È vero, ma la minaccia estremista è globale, riguarda l'intero Occidente. Sarebbe ingenuo, per me e per tanti altri, scappare ancora".

Avvenire 15/10/05

 






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