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in Colombia, stravince Uribe
Paolo M. Alfieri
In un clima di generale insicurezza,
causato dai continui attacchi della vigilia da parte dei guerriglieri
marxisti delle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia), i partiti
politici che fanno riferimento al presidente Alvaro Uribe hanno vinto
le elezioni legislative tenutesi domenica in Colombia. Lo schieramento
formato da Partido de la U, Cambio Radical, Alas Equipo Colombia e Colombia
democratica si è infatti aggiudicato 91 dei 166 seggi in palio
alla Camera dei deputati e 61 di quelli disponibili al Senato, dove ne
ha lasciati solo 17 al Partido liberal e 11 al Polo democratico alternativo.
Il risultato rappresenta il viatico migliore per Uribe in vista delle
elezioni presidenziali che si terranno il prossimo 28 maggio, e alle quali
l'attuale presidente potrà partecipare grazie a una recente modifica
legislativa ad hoc. Con il voto di domenica, i partiti dell'opposizione
hanno anche selezionato coloro che proveranno a contendere la vittoria
di maggio a Uribe. Candidato del Polo democratico alternativo sarà
l'ex presidente della Corte suprema Carlos Gaviria (che ha ottenuto il
53,48% dei voti), mentre il Partido liberal ha designato Horacio Serpa
(per lui il 47,84%), già battuto dallo stesso Uribe nelle elezioni
del 2002.
Secondo gli analisti, la vittoria della coalizione presidenziale alle
legislative è dovuta soprattutto alla fermezza che Uribe ha mostrato
in questi anni nei confronti della guerriglia. Ma se prosegue la smobilitazione
dei paramilitari di destra delle Autodifese unita della Colombia e se
con l'Esercito di liberazione nazionale esiste attualmente una tregua
de facto, le Farc continuano tuttora nei loro attacchi violenti.
Proprio domenica i guerriglieri hanno assalito un seggio in una zona rurale,
dando alle fiamme alcune urne elettorali. In un messaggio radiofonico,
Uribe si è rivolto loro sostenendo che la Colombia è ormai
avviata verso la democrazia, chiedendo di "muoversi per il raggiungimento
della pace".
Avvenire 14/03/06
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