È una delle grandi rivelazioni dell

HANNO DETTO DI LEI.......

 

 

È una delle grandi rivelazioni dell'ultima stagione televisiva, dove ha imperversato mostrando i suoi inimitabili personaggi; forse al cinema non è ancora molto affermata, ma con un simile talento, carisma e, perché no, anche fascino si può già pensare a lei come attrice di successo.

Sandro Mattana (critico televisivo e cinematografico)

 


 

E' Paola Cortellesi a cui Parmaoggi dedica questo profilo d'state. Una donna da palcoscenico a 360° gradi, perché canta, imita, conduce, ed è pure bella! Il suo viso è diventato familiare grazie alle imitazioni di cui era irresistibile protagonista in "Mai dire gol". Solo alcuni esempi: Britney Spears, Giorgia, Spagna, Cher, Carmen Consoli, Romina Power, Daria Bignardi (mitica la battuta: "per favoooore, apritemi il collegamento con l'interno delle mie mutande") ecc.

 

PARMAOGGI.COM

 


 

Una valanga di allegria, simpatia e bravura del cabaret “made in Italy”. Ha tutte le carte per sfondare nel mondo dello spettacolo e avere un successo duraturo. Adesso la stiamo ammirando a “Mai dire grande fratello” in onda ogni domenica su Italia 1 alle 20.30 con le sue riuscitissime imitazioni. Ma oltre che impegnata dal punto di vista televisivo (chi non ricorda anche l’edizione passata di “Libero” in onda sulla Rai?), calca palcoscenici teatrali e sta girando due film…

 Di Francesca Camerino

 


 

 «Per quanto riguarda la conduzione di Libero Paola Cortellesi è brava ed ha talento: ma se voleva partire col piede giusto, doveva cambiare tutto. Invece ho visto gli stessi toni, gli stessi scherzi di quando c'ero io." 

TEO MAMMUCCARI

 


In questi anni in cui abbiamo seguito Mai dire gol, Paola Cortellesi ci è piaciuta moltissimo

ALDO GIOVANNI E GIACOMO

 


Paola è la vera rivelazione, in rosa, della truppa Mediaset

ANDREA MANTANARI

 


Ma in una diretta tv ha baciato in bocca Paola Cortellesi... «L'ho fatto per ridere e poi diciamocelo.... lei nn è niente male"

 Carmen Consoli ( no comment...!!!)

 


"Mi piacerebbe essere come lei, sa fare tutto».

 Jane Alexander

 


C'è una giornalista che mi fa impazzire. Si chiama Silvana. Silvana di 
nome, di cognome non so. Adesso è chiusa nel bagno di casa Arbore, che 
da grande uomo di spettacolo ha subito capito di che stoffa è fatta la 
ragazza. Spero che Renzo, che ha finto rudezza, la tratti bene, le dia 
anche qualche consiglio. Sarebbe davvero un peccato che Silvana non 
apparisse più sugli schermi, cambiasse mestiere ora che "Mai dire gol" 
(Italia 1) è finito. Silvana, cui presta l'anima e le fattezze Paola 
Cortellesi, è il culmine di un lungo processo giornalistico che affonda 
le radici nelle memorabili esibizioni di Rosanna Cancellieri e di altre 
illustri colleghe e si dilata nei pomeriggi di Raiuno con "La vita in 
diretta" di Michele Cucuzza. Silvana dovrebbe essere invitata in tutte 
le scuole di giornalismo per il suo magistero, per come interpreta il 
mestiere con impeto commovente, perché è un balsamo. Adesso che Cucuzza 
si è trasferito a Sanremo ed esibisce Sandra Milo come opinionista, 
senza il fantasma di Silvana ci sarebbe da impazzire. Quelle sue 
inviate sciampiste (sue di Cucuzza), quelle sue volontarie dell' 
enfasi, quelle sue intervistatrici che pongono domande chilometriche e 
non si interessano mai delle risposte; ma perché hanno diritto di 
andare in video, perché la Rai le paga, perché parlano? Qualsiasi 
risposta ci sembra azzardata o degradante. E' indubbiamente strano, non 
meno che pietoso, arrivare a tal punto, quando per anni ci si è 
applicati, con discreto successo, a vincere simili dubbi e a guarirne. 
Le allegre croniste del nonnulla esistono, forse, perché un giorno 
apparisse Silvana e le riscattasse. Silvana si inserisce in quella zona 
d' assenza, fra sé e sé, fra sé e l' universo, ed esercita una funzione 
redentrice in una missione che sfiora la vertigine cucuzziana. Arbore, 
mi raccomando, se ne prenda cura.

 

 Aldo Grasso


È tutta in continua ascesa la carriera di Paola Cortellesi, attrice comica scoperta dall'irriverente trio Gialappa's Band, e ora anche apprezzata attrice di Cinema.
Sul piccolo schermo ha divertito tutta l'Italia con le sue imitazioni, da Daria Bignardi a Britney Spears, e i suoi imprevedibili personaggi, come la modella Mapi.
Poi è approdata alla Rai, per condurre Libero, la fortunata trasmissione condotta, la stagione passata da Teo Mammucari, ma di certo non ne ha fatto sentire la mancanza, dandole anzi un'impronta più dinamica e spumeggiante.

Dal corriere della sera

 

Incredibilmente Pazzamente Paola !! Era impossibile non dare a lei il + da manikomio questa settimana. Dall'inizio di questa stagione televisiva, ovvero da settembre per lei è stata un'ascesa inarrestabile e soprattutto inkontrollabile! E solo una mitika, divertente e pazza kome lei poteva riuscire in questa impresa. Da tempo è nel giro della tv e della musica, addirittura è sua la voce di Cacao Meravigliao, la mitika sigla di Indietro Tutta, ma il 2000 e il 2001 sono stati davvero gli anni della riskossa di Paoletta. Fino a giugno dell'anno skorso si doveva limitare a qualke esilarante imitazione in Mai dire gol e in Teatro 18: veramente da sballo le sue imitazioni di Asia Argento, Giorgia, Carmen Consoli, Spagna e Mietta. Da settembre è iniziata invece la grande ascesa: è stata nel cast del film kampione assoluto di inkassi di Aldo, Giovanni e Giacomo, Chiedimi se sono felice, poi è stata protagonista del video dei Tiromancino, ma la grande popolarità è arrivata grazie.... provate a dire !?....al GRANDE FRATELLO. Infatti dopo qualche giorno dall'inizio di quello che sarebbe poi diventato il programma dell'anno la Gialappa's band l'ha chiamata per konsigli sulla realizzazione di un programma ironiko sul reality show kondotto da Daria Bignardi. E lei risponde imitando proprio la presentatrice dello show, e i tre della Gialappa's non ci pensano un sekondo e fanno partire subito "Mai dire Grande Fratello", che pur andando in onda a mezzanotte ha ottenuto anche 3.000.000 di askoltatori ed in più, recentemente, è stato premiato tra i 10 programmi migliori del 2000 agli Oscar TV. Paola è tornata nel cast di Mai dire Gol 2001 tra Gennaio e Marzo e poi ora va in onda tutti i mercoledì nella nuovissima versione di Libero su Rai due alle 23. Sostituisce alla konduzione, Teo Mammucari, che l'anno skorso aveva portato al successo il programma di skerzi telefonici. Paola in queste prime puntate si è dimostrata veramente una grande ed è uno spasso vederla, di questo passo riuscirà, come Mammucari, a portare Libero dalla sekonda alla prima serata....non c'è dubbio... noi di Manikomio siamo kon lei !!!

Dal sito www.manikomio.it

 


Finalmente una donna che riesce ad imporsi nel ruolo della conduttrice! Brava bella, bella e brava.

Dal sito www.supereva.it

 



Con Fabio De Luigi e Paola Cortellesi come ti trovi?
Fabio e io abbiamo esordito insieme in Acqua Calda, un programma della 
Rai dove Paola Cortellesi faceva la corista. Di Fabio De Luigi posso 
dire che mi piace il surrealismo, di Paola Cortellesi l'eccentricità e 
camaleonticità… e poi fa l'amore da Dio…


MAGO FOREST



L'ozio sembrava avere la meglio, quando ad un tratto il Favone Grassone 
cominciò a guaire forte e a dimenarsi, incrementando l'afflusso del suo 
sudore del novanta per cento. Era in arrivo qualche personaggio 
particolare.
Voltandoci, vedemmo la bella Paola Cortellesi, in compagnia di Andrea 
Pezzi, Alex Baroni, Neffa e Christian Meyer, e la grassa sagoma di un 
uomo pelato che al grido di "èpaolapaolapaolapaola 
iofotoiofotoiofotofotofotofotoioio" si avventava contro l'intimorita 
attrice avvolgendola nel suo corpo unto, fetido e appiccicoso. Notare 
l'espressione di Paola nella foto.
Per non perdere i posti ci congedammo dal fresco boschetto vip e ci 
insediammo nelle tribune, dove una telecamera di Studio Aperto ci mandò 
tragicamente in onda mentre tentavamo di cantare Cara ti amo sotto gli 
occhi allibiti di Sergio Messina e Zulu dei 99 Posse, che avevano avuto 
la malaugurata idea di sedersi dietro di noi.
Intanto gli Elii stavano insegnando il baseball a Paola Cortellesi.
Dopo la quinta palla mancata, dagli spalti iniziarono i cori: "Magica 
Trippy, con il tuo sorriso chissà dove arriverai?". "A colpire la 
pallina!" rispose prontamente Paola.
Contro ogni previsione, al lancio successivo la mazza maneggiata dalla 
bella attrice riuscì nel suo intento, segnando addirittura un punto! 
Magie dello sport...


DAL SITO WWW.MAROK.IT



Daria Bignardi o Paola Cortellesi? 
Assolutamente Paola Cortellesi! Devo dire che Daria Bignardi ha un suo 
stile televisivo, molto particolare. Potrei dire inimitabile, se non ci 
fosse Paola che la imita così bene! 


FABIO DE LUIGI



ROMA - A Milano il "ministro Moratti" si impunterà sulla 
lettera "p...pubblica, scuola p...p...", come sempre nell'imitazione di 
Paola Cortellesi che "girotonderà" con intellettuali, sindacalisti, 
politici ma anche genitori e studenti intorno all'Istituto per 
ragionieri "Cattaneo" di piazza Vetra. A Roma Letizia Moratti, quella 
vera, non sarà nel suo ufficio di viale Trastevere a lavorare, anche se 
ha commentato, irrigidendosi: "Io sto sulla scrivania a lavorare, 
girotondi non ne faccio".


DA REPUBBLICA



Sicuramente Paola Cortellesi: ha talento da vendere, è intonatissima ed 
ha dei tempi comici straordinari, cosa alquanto rara.


DETTA DA MARCO ALLA DOMANDA:"CHI VORRESTE VEDER RECITARE AL TEATRO 
SISTINA?"



Se fossi in te, interpretata da attori tutti molto bravi, tra i quali 
va segnalata almeno la straordinaria Paola Cortellesi, una ragazza che 
può fare meraviglie.


CRITICO CINEMATOGRAFICO



Certo, per ora manca una «one-woman-show» in grado di far ridere, 
duettare con le star internazionali, cantare e presentare. In attesa, 
magari, di un personaggio alla Paola Cortellesi, il panorama delle show-
girl che aspirano alla completezza è già nutrito.


DAL SITO DI YAHOO



Il soggetto non si può certo dire originale, ed anche il sottinteso 
messaggio di abbandono ad un destino già precostituito può irritare, ma 
colpisce la capacità degli attori nel calarsi nella parte: se Gioele 
Dix e Fabio De Luigi non sono una novità, è positiva l'interpretazione, 
misurata e attenta, di Emilio Solfrizzi (finora noto solo per alcune 
non certo memorabili fiction televisive), mentre è una bella realtà 
positiva Paola Cortellesi, sorta di Margherita Buy degli esordi meno 
nevrotica e addirittura più incisiva.


CRITICO CINEMATOGRAFICO



"Noi avevamo chiamato Paola per fare la parte di Sandra Mondaini, e per 
la parte di Raimondo era stato scelto un altro attore. Paola e Valerio 
stavano insieme, così lui l'ha accompagnata all'incontro in cui le 
dovevamo mostrare gli sketch e spiegare l'idea. E' stato lì che ci 
siamo accorti che Valerio somigliava in modo incredibile a Raimondo da 
giovane, e lo stesso attore che doveva fare la parte ha detto: 'Lo devi 
fare tu'. Oltretutto Valerio è un grande fan di Raimondo Vianello." 


TIROMANCINO



Una parolina o due le meritano senz'altro anche i video del gruppo, a 
volte seri, più spesso ironici (vedi Bruciare, con Federico Zampaglione 
basettato e rivestito di pantaloni a zampa d'elefante), e ultimamente 
anche decisamente comici, come La descrizione di un attimo, in cui 
Valerio Mastrandrea e Paola Cortellesi ripropongono un omaggio ai 
Raimondo Vianello e Sandra Mondaini dei tempi d'oro di Attenti a noi 
due, e il gruppo suona affondando progressivamente in una pozza di 
fango. Il duo Mastrandrea - Cortellesi ha ripetuto il trucco anche per 
Due destini, video che intreccia scene del film, uno sketch con 
Mastrandrea nei panni di un goffo Zorro e Paola Cortellesi in quello 
dell'oggetto delle sue attenzioni, un cammeo di Fernan Ozpetek (regista 
di Le fate ignoranti), una finta intervista del VJ Mixo al gruppo ("La 
cosa importante è guadagnare un sacco di soldi" dichiara Federico 
Zampaglione, serissimo) e una storyline su un rapimento in un 
supermercato che rivede Mastrandrea nei panni di un barbone. 


TIROMANCINO




«Lei sarà la nostra libellula contro Vespa. Rispetto a Mammuccari, che 
era più aggressivo, Paola sembra più dolce. All'inizio appare più 
timorosa, poi si scatena: è come una mantide religiosa: uccide l'uomo». 
La Cortellesi sarà l'unica donna del programma: sparita Flavia Vento da 
sotto il tavolo, quest'anno il ruolo dei valletti toccherà a quattro 
uomini sepolti nella sabbia dell'arena, di cui sporgerà solo la 
testa: «Finalmente la donna si prende la sua rivincita"


CARLO FRECCERO DIRETTORE DI RAI2



Fare "Libero" per me era come stare in famiglia - ci ha confessato a 
proposito del programma televisivo che lo ha portato al successo - con 
Benincasa l'abbiamo ideato,creato, portato avanti, ma, come tutte le 
cose belle, era una cosa che doveva nascere, crescere e morire». E 
della nuova versione di Libero che ne pensi? Paola Cortellesi sembra 
una ragazza con tutte le carte in regola per continuare. «Sull'idea di 
rifare "Libero" a tutti i costi non sono molto convinto ma di certo 
Paola Cortellesi è brava e sono sicuro che farà bene; non la conosco 
personalmente ma penso di aver lasciato la trasmissione ad una persona 
che è all'altezza della situazione e di questo sono contento»


TEO MAMMUCARI


 

Fidanzatissima con il suo Fargetta da anni, Federica Panicucci continua 
a vivere da single. Anche per via della pendolarità fra Milano e Roma e 
per tutta una serie di scuse più o meno valide. Il fatto è che sono 
due “scapoli” che, pur amandosi molto, non riescono a rinunciare alla 
propria libertà di andare a dormire, di alzarsi, di mangiare o leggere 
quando ne hanno voglia. Senza obblighi verso il partner.
Così come Paola Cortellesi, l’esilarante comica di Mai dire Grande 
Fratello, o l’altra star della comicità, Luciana Littizzetto, che ha un 
compagno da anni, ma vivono ciascuno a casa propria
PRESA DAL GIORNALE PANORAMA



Paola Cortellesi la settimana skorsa...come rikorderete.... era in fase 
ascendente nei nostri mitici kvoti e, in questo kammino d'aseca, non 
poteva mankare l'elezione a kprogramma del suo divertentissimo LIBERO, 
ke possiamo vedere, su Rai2, tutti i merkoledì alle 23. Per la 
simpaticissima Paoletta si tratta dell'esordio alla konduzione di un 
varietà tutto suo...anke se, Libero, non è proprio tutto suo infatti è 
stato portato al successo, l'anno passato, dal re degli Irriverenti, 
ovvero quel pazzo manikomizzato di Teo Mammucari. L'edizione di 
Mammucari ebbe un successo strepitoso tanto che, grazie agli askolti 
esorbitanti, venne trasferito dalla sekonda alla prima serata dopo poke 
puntate. 
Anke quest'anno, grazie a Paola, Libero è molto seguito dai 
telespettatori, nonostante ke si notino profonde differenze tra il modo 
di kondurre dell'attrice e quello del suo predecessore. Infatti da 
notare è l'inedito sottotitolo del programma, ovvero "Il ritorno dei 
buoni sentimenti", ke serve espressamente ad indikare una konduzione 
del programma più tranquilla, sikuramente divertente, ma senza quella 
troppa irriverenza ke aveva karettrizzato Libero anno 2000. 
Nonostante ciò le karatteristike dello show non sono sostanzialmente 
kambiate infatti anke in questa edizione sono assoluti protagonisti, 
gli skerzi telefonici. E a sua volta protagonista di questi skerzi è la 
grande Paola ke improvvisa esilaranti kattiverie a decine di ignari 
cittadini vip e non... Non è kambiata nemmeno la scenografia di Libero, 
ma grande assente di questa edizione è la stonatissima e pazza Flavia 
Vento, che aveva passato tutta la skorsa edizione del programma sotto 
una ormai indimentikabile cilindro di plexiglass. In Libero targato 
Paola Kortellesi, al posto della bionda valletta, sotto il cilindro ci 
sono quattro spassose teste ke si muovo al ritmo della musika! 
La trasmissione anke quest'anno è kurata da due autori d'eccezione kome 
Giovanni Benincasa e Fabio di Iorio, ke hanno provveduto ad invitare, 
durante ogni puntata, vip più o meno pazzi, ke aiutano Paola a 
realizzare le divertenti gag. 
PRESA DSL SITO WWW.MANIKOMIO.IT

 


Paola è una persona che mi ha sempre suscitato molta simpatia. L´ho 
seguita nel suo percorso televisivo e credo che sia quello che ci vuole 
per completare uno spettacolo come il nostro. In un varietà che si 
rispetti non può mancare la comicità e nell'economia dello spettacolo 
la sua partecipazione rappresenta un po´ l´elemento di "disturbo" che 
aggiunge vivacità e divertimento. Sono certa che questo spettacolo le 
consentirà di farsi scoprire anche dal grande pubblico televisivo.

Lorella Cuccarini


Lorella è stata scelta perché è una grande intrattenitrice, una 
professionista seria ma anche una donna affascinante, con un sorriso 
che ti conquista e che guardi con tenerezza e piacere alla televisione. 
Paola, invece, appartiene alle "nuove leve" e questa per lei potrebbe 
essere l'occasione giusta per essere apprezzata anche dal grande 
pubblico. Cosa che si merita, perché anche lei, oltre ad avere molto 
talento, è molto preparata, ha già fatto teatro, cinema e TV.

Gianni Morandi


 

Pagina in continua evoluzione, presto inserirò altre opinioni su Paola.

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