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FORMAZIONE
Federico Ciappini - voce
Xabier Iriondo Gemmi - chitarre
Paolo Cantù - chitarre, bassi, organi
Massimo Marini - batterie
Fabio Magistralis - feedbacks, nastri, anelli, radio, effetti
Daniele 'Jack' Fontana - piano elettrico, ritmi
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BIOGRAFIA
Nati da un costola degli Afterhours di Manuel Agnelli (in cui Xabier Iriondo, titolare del progetto, ha militato come chitarrista fino al penultimo album, Non è per sempre), i milanesi Six Minute War Madness hanno prodotto, finora, tre dischi in cui hanno elaborato una personalissima 'visione' musicale, tutta giocata tra rumore e destrutturazione del suono, divenendo così uno dei principali punti di riferimento della scena alternativa.
Il primo, omonimo album, esce nel 1996. Voce filtrata, arrangiamenti chitarristici che coniugano sperimentazione e riff pesanti, progressioni ritmiche che non intaccano un'immediatezza quasi punk sono le caratteristiche principali dell'opera prima della band.
L'anno successivo è la volta de Il vuoto elettrico, in cui i SMWM si avvicinano al post-rock dei June of '44, senza dimenticare la lezione di Alice In Chains e Soundgarden, con abbondanza di atmosfere psichedeliche e rumoriste.
Nel 1999 tre membri del gruppo (Iriondo, Cantù, Magistrali) dànno vita a un nuovo progetto, gli A Short Apnea, gettando le basi per un suono ancor più frammentato e destrutturato, oltre che premessa importante al nuovo album.
Sebbene, infatti, Illu Ogod Ellat Rhagedia di A Short Apnea e il suo predecessore brillino di luce propria (procurandosi lodi sperticate sulla stampa specializzata più attenta), è la nuova creatura dei Six a trarne giovamento: Full Fathom Six, presenta 16 tracce in cui l'equilibrio tra noise, post e perfino hardcore è pressoché perfetto (le riviste 'indipendenti' e molte fanzines cartacee e telematiche gridano al miracolo....), soprattutto grazie al mixaggio, in fase di post produzione, del trio ASA.
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DISCOGRAFIA ALBUM
Six Minute War Madness (Junglesound, 1996)
Il Vuoto Elettrico (Junglesound, 1997)
Full Fathom Six! (Santeria/Audioglobe, 2000
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SITO WEB
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