Novantadue anni fa, il 13 maggio del 1917, a Fatima avvenne la Prima Apparizione di Maria Santissima ai tre
Pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta.
Nell’Apparizione del 13 luglio, la Madonna profetizzò il prossimo
avvento DELLA PACE MONDIALE MESSIANICA,
preannunziato dagli Angeli sulla grotta di Betlem: “PACE IN TERRA AGLI UOMINI
CHE DIO AMA”.
Le parole profetiche di Maria Santissima sono queste: “ALLA FINE IL MIO
CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’ ED IL MONDO AVRA’ UN PERIODO DI PACE”.
La Pace Modiale Messianica sarà fondata sulla santità della famiglia.
La Madonna a Fatima volle sottolineare anche il fatto che la Pace
Mondiale Messianica sarà fondata sulla santità della famiglia. Infatti le
Apparizioni della Madonna a Fatima si conclusero il 13 ottobre così: dopo il
miracolo del sole, I TRE PASTORELLI, ACCANTO AL SOLE VIDERO LA SACRA FAMIGLIA
DI NAZARET: VIDERO SAN GIUSEPPE CON IL BAMBINO GESU’ SULLE BRACCIA E VIDERO LA
MADONNA ACCANTO A SAN GIUSEPPE E AL BAMBINO GESU’.
Come sapete, nel maggio del 1946 ( avevo 16 anni e studiavo liceo allo
Studentato dei Padri Maristi a Cavagnolo in provincia di Torino) caddi
gravemente ammalato: ero agli estremi. Una sera i due medici curanti, dopo un
breve consulto, dissero al mio Superiore: “NON PASSERA’ LA NOTTE”.
La bontà di Dio, invece, mi guarì immediatamente e completamente per i
disegni misericordiosi che aveva su di me. Immerso in Dio, nella luce della
mente e nel calore gioioso del cuore,
mi fu comunicata, in embrione, L’OPERA CENACOLO FAMILIARE:
“L’UMANITA’ VA INCONTRO ALL’ETA’ AUREA DEL CRISTIANESIMO. ALLORA IL
MONDO INTERO RICONOSCERA’ GESU’ COME
UNICO SUO SALVATORE E VIVRA’, IN MODO STRAORDINARIO, UN’ERA DI PACE E DI
BENESSERE. TU SARAI UN NOSTRO UMILE STRUMENTO”.
Alcuni giorni dopo, ebbi questo sogno: mi sembrò di trovarmi in una
strada in cui molti ragazzi bestemmiavano e si picchiavano tra di loro. Io
istintivamente cercai di calmarli a pugni e a parole. Poi mi voltai e
all’altezza di circa tre metri vidi la maestosa figura di San Giovanni Bosco.
Pur essendo sicuro che era proprio Lui, gli domandai: “SEI SAN GIOVANNI
BOSCO?”. Mi rispose: “LO SAPRAI CHE
SONO IO”. Lui scomparve e io mi svegliai.
Oggi13 maggio 2009 nel libro “DON BOSCO” scritto da Teresio Bosco, leggo questa narrazione del santo, esposta
nelle sue “MEMORIE”:
“All’età di 9 anni ho fatto un sogno che mi rimase profondamente
impresso nella mente tutta la vita. Nel sogno mi parve di essere vicino a casa,
in un cortile assai spazioso, dove stava raccolta una moltitudine di fanciulli
che giocavano. Alcuni ridevano, non pochi bestemmiavano. All’udire quelle
bestemmie mi sono subito lanciato in mezzo a loro, adoperando pugni e parole
per farli tacere.
In quel momento apparve un Uomo venerando (Gesù) , nobilmente vestito.
Il volto era così luminoso che non potevo fissarlo. Mi chiamò per nome e mi
disse: “ NON CON LE PERCOSSE, MA CON LA MISERICORDIA E CON LA CARITA’ DOVRAI
ACQUISTARE QUESTI TUOI AMICI”.
Sappiamo tutti che San Giovanni Bosco si dedicò con immenso successo
all’educazione dei giovani. Riuscì ad esssere padre ed amico dei giovani
“NON CON LE PERCOSSE, MA CON LA MISERICORDIA E CON LA CARITA’”. Fondò
anche la Congragazione dei Salesiani perché continuassero la sua missione a
favore dei giovani. Essi come San Giovanni Bosco si sono sempre prodigati per i
giovani e con grande successo.
Oggi i Salesiani sono 15.750 e seguiti paternamente dal loro Fondatore debbono portare a termine
una missione eccezionale: EDUCARE I GIOVANI E LE GIOVANI PERCHE’ FORMINO
FAMIGLIE SECONDO IL CUORE DI DIO,
FAMIGLIE SANTE SULLE QUALI E’ FONDATA LA PROSSIMA ETA’ AUREA DELLA REDENZIONE, IN CUI GODREMO
LA PACE E IL BENESSERE MONDIALI MESSIANICI, E IL REGNO DI DIO RAGGIUNGERA’ LA
MASSIMA PERFEZIONE POSSIBILE IN QUESTA TERRA.
Sac. Salvatore Paparo