Carissima Angela,
la sua graditissima
e-mail mi ha recato tanta gioia e conforto: lei ha compreso pienamente lo
spirito dell’Opera Cenacolo Familiare che profetizza l’Età Aurea del
Cristianesimo, fondata sulla santità della famiglia creata ad immagine e
somiglianza della Famiglia Trinitaria di Dio Padre, di Dio Figlio, di Dio
Spirito Santo; e redenta con la morte e con la risurrezione di Gesù, Sposo
della Chiesa.
Lei mi domanda cosa può fare per l’Opera Cenacolo Familiare. Ebbene, le
dico questo: finora i miei scritti li ho rivolti alla Gerarchia Cattolica; ma
essa, purtroppo, si dimostra sorda al messaggio divino. Ho pensato, ma è anche
il volere delle Due Famiglie Trinitarie di Dio e di Nazaret, di cambiare
strategia: ho scritto un documento fondamentale che è già in suo possesso, da
divulgare tra i semplici battezzati: essi lo acceteranno e con la loro
accettazione prepareranno la conversione indispensabile della Gerarchia
Cattolica contemporanea: essa dovrà finalmente smettere di spadroneggiare sulle
persone; dovrà smettere di giudicare, condannare e castigare i battezzati
poichè Colui che giudica è è solo il Signore; dovrà rispettare il primato della
coscienza individuale.
Presentando il suddetto documento, invito i cristiani ad accettare
l’Opera Cenacolo Familiare, assecondando l’azione dello Spirito Santo che sta
conducendo, lentamente e gradualmente, la Chiesa a tutta la verità. A coloro
che vengono a contatto con i miei scritti rivolgo il pressante invito a vivere
secondo lo spirito dell’Opera Cenacolo Familiare e a convincere gli altri, con
la parola e l’esempio, a fare altrettanto. A chi poi si sente di impegnarsi
maggiormente propongo di fotocopiare il documento base dell’Opera che lei già
possiede, e di distribuirne le copie alle persone di buona volontà che
certamente saranno moltissime. Io spero che lei si trovi in questa seconda
categoria e che sarà una fervente apostola della Seconda Pentecoste d’Amore,
come lo sono state le persone scelte da Gesù per la Prima Pentecoste d’Amore.
Con tanta
amicizia fraterna, la saluto nel Signore
Gesù.
Sac. Salvatore Paparo