| DESCRIZIONE | Realizzazione delle trincee per la posa delle condotte, degli scavi per i pozzetti e dell’alloggiamento per la macchina spingitubo |
| RISCHI POSSIBILI | · R1: Cadute dall'alto | · R12: Cesoiamento, Stritolamento |
| · R2: Seppellimento, sprofondamento | · R13: Caduta materiale dall'alto | |
| · R3: Urti,Colpi, Impatti, Compressioni | · R15: Investimento | |
| · R4: Punture , Tagli, Abrasioni | · R16: Mov. Manuale dei carichi | |
| · R5: Vibrazioni | · R17: Polveri, fibre | |
| · R6: Scivolamenti, cadute a livello | · R19: Getti, Schizzi | |
| · R9: Elettrici | · R21: Allergeni | |
| · R11: Rumore | · R24: Oli minerali e derivati | |
| MISURE DI SICUREZZA | · Evitare l'eccessivo avvicinamento del mezzo a bordo scavo (lasciare almeno 1 m. di distanza) |
| · Individuare, precedentemente alle operazioni, tutti i servizi aerei ed interrati segnalandoli e facendo particolare attenzione alla DN 500 posta a 0.75 metri dalla condotta da mettere in opera. · Lo scavo è stato diviso in due parti: avverrà contemporaneamente da un lato e dall’altro dell’attraversamento. Un primo tratto parte dal pozzetto di presa e procede verso l’attraversamento, il secondo tratto dopo aver realizzato lo scavo per l’alloggiamento della macchina spingitubo, invece partirà dal primo pozzetto di scarico posto a 283.70 metri dall’attraversamento e proseguirà verso la cittadella in modo da evitare interazioni e lasciare il terreno in posto durante le operazioni di attraversamento con lo spingitubo). Si potrà completare lo scavo della parte mancante solo dopo che saranno terminate le operazioni di attraversamento. · Durante gli spostamenti l'escavatore deve essere assistito da un addetto a terra munito di corpetto ad alta visibilità . · Deve essere posta una passerella ogni 300 metri per l'attraversamento del personale. · Depositare il materiale di risulta minimo ad 1 m. dal bordo scavo · Nelle ore notturne la zona deve essere convenientemente indicata da segnalazioni luminose · Lo scavo deve essere segnalato e delimitato con nastro, parapetto o mezzo equivalente · Il responsabile tecnico di cantiere dovrà verificare l'uso costante dei D.P.I. da parte di tutto il personale operante · Sensibilizzazione periodica al personale operante relativamente ai rischi specifici delle operazioni da eseguire · Si è previsto uno scavo per il 90% in terra ed il restante 10% in roccia da demolire con martellone idraulico, nel caso si incontrasse roccia da mina si dovrà redigere un piano di sicurezza ad hoc · Il responsabile tecnico di cantiere, specialmente dopo piogge intense, prima di autorizzare i lavori sul fondo dello scavo dovrà accertarsi dell'effettiva stabilità delle pareti. · L'accesso nello scavo è consentito unicamente mediante scalette
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INTERFERENZE CON ALTRE FASI:
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· La fase in esame si sviluppa in modo indipendente
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DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE:
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Guanti (per uso generale
lavori pesanti); Scarpe di sicurezza (con suola imperforabile);
Casco; Maschera antipolvere;
Otoprotettori (cuffie o tappi antirumore); Indumenti protettivi (corpetto ad alta visibilità).
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SCHEDE DELLE MACCHINE DI RIFERIMENTO:
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M1; M5; M12; M13
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RICHIAMI NORMATIVI: DPR 547/55, DPR 164/56, DPR 303/56, DLgs 277/91, DLgs 626/94
| Indice | Fase 2 |