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Tra gli zoomani pi� accaniti ci sono senza dubbio i bambini che, come natura comanda loro, passerebbero g�ornate intere rotolandosi con un cagnolino o seguendo nella fattoria lo zio contadino toccando senza timore mucche, oche e caprette.
Naturalmente i pi� accaniti zoointolleranti sono i loro genitori convinti che l'ambiente pi� salutare per la crescita dei loro figli sia l'asettica e computerizzata stanzetta di condominio. Una civile e pacifica convivenza dovrebbe rispettare le idee di entrambi le correnti ed � per questo motivo che vorrei proporre una sorta di decalogo per possessori di cani e gatti onde evitare che questi ultimi diventino incolpevoli cause di contese e litigi.
Bisognerebbe evitare che i propri animali si esibissero in ripetuti abbai o reiterati miagolii in quanto questi sono indubbiamente la principale causa di malcontento del vicinato. Un cane pu� abbaiare per paura, ansia da separazione, dolore, fame o sete, gioco, difesa o semplicemente perch� molestato. A tutte queste cose c'� sempre una soluzione e di volta in volta addestratori, allevatori e veterinari sapranno consigliarvi la migliore strategia da adottare.
I gatti miagolano soprattutto nella stagione degli amori (oramai lunga 12 mesi all'anno) e qui l'unica soluzione rimane la sterilizzazione chirurgica dei soggetti.
Gli animali non devono sporcare negli spazi pubblici. Anche se l'immaginario collettivo vuole una pioggia di milioni sullo sfortunato pestatore di escremento canino non � n� civile ne igienico permettere ai nostri amici di lasciare sul comune suolo profumati ricordini. Sacchettino e paletta sono il primo passo verso una pacifica e pulita convivenza. Purtroppo i gatti riescono a fare tutto dove vogliono...
Come la legge vorrebbe i cani portati in luoghi pubblici dovrebbero avere guinzaglio e museruola perch� chi li teme ha tutto il diritto di sentirsi tutelato. Se un animale � abituato fin dalla pi� giovane et� agli strumenti sopra citati non avr� problemi nel sopportarli e se addirittura associa il guinzaglio alla passeggiate quotidiana, sar� esso stesso a cercarlo perch� sinonimo di svago.
E' importante che il cane venga abituato sin da piccolo a non temere indistintamente i suoi simili e l'uomo cos� la convivenza si trasformer� in una cosa naturale. Come la paura cos� anche l'istinto aggressivo andrebbe represso tanto pi� che il secondo � un riflesso del primo, per cani potenzialmente pericolosi andrebbero evitati sempre e comunque giochi o addestramenti volti ad insegnare attacchi ed aggressioni che stimolano l'indole di dominanza dei soggetti.
Quando si � in pubblico con il proprio animale non bisogna permettere che estranei, soprattutto se bambini, lo manipolino senza essere prima avvisati sull'indole ed il carattere dello stesso. Fidarsi � bene, non fidarsi, in questi casi, � molto meglio.
Non � buona cosa possedere un numero eccessivo di animali anche per il bene degli stessi soprattutto se lo spazio a disposizione � inadatto. Laddove due cani vivono in condizioni ideali, quattro possono fare una vita da inferno. Non dimentichiamo che il sovraffollamento porta inevitabilmente a problemi di igiene. Permettetemi una parentesi sulle famose "gattare" : sfamare i gatti per strada non fa che richiamare altri gatti che si riproducono e creano una interminabile catena di S.Antonio di randagi in cui troviamo una curiosa variet� di morti, feriti, malati, nuovi parassiti, nuovi virus ecc� In campo felino ho assistito ad un incremento sbalorditivo di malattie virali anche a livello di ambienti domestici.
Non bisogna permettere in alcun caso, in ambienti urbani, il libero vagabondaggio dei cani per la loro ed altrui salute. �Fa solo un giretto e poi torna". No, non � civile! La tranquilla passeggiata potrebbe essere senza ritorno o trasformarsi in un tragico incidente.
I luoghi pubblici, se non appositamente preposti, non devono trasformarsi in un feudo per cinofili.
Genitori, se possibile portate i vostri piccoli a vedere i cosiddetti animali utili in qualche fattoria ... non al cinema!
Vivere serenamente con il mondo faunistico significa far capire a tutti che gli animali sono un arricchimento non solo per chi li possiede ma anche per tutta la societ� oramai ben poco legata a madre natura.
L'uomo cittadino sopporta smog, colonne d'auto ed intasamenti, resse, centri commerciali superaffollati, partite di calcio, discoteche e concerti. C'� chi � disposto ad accettare persino antifurto, marmitte truccate, fuochi d'artificio e petardi (vero, genitori?), sirene, autoradio a tutto volume ma guai se si avverte un latrato notturno o un miagolio insistente oppure, apriti cielo, un cinguettio di prima mattina.
Anche in campo zoologico dobbiamo imparare ad avere una sana tolleranza, caposaldo indiscusso di buon umore, fonte a sua volta di buoni rapporti tra vicini e non e naturalmente con gli animali. Un cane o un gatto non sono dei mostri ma esseri viventi molto simili a noi e questo � un concetto che va precocemente e ripetutamente inculcato ai nostri figli.
Alcuni bambini frequentanti scuole elementari del lodigiano, imbattibili in fatto di videogiochi e computer, si sono arenati in un gioco?indagine effettuato da un'agenzia specializzata nel settore: gli alunni non sapevano dove collocare, in un grande puzzle raffigurante una mucca, la mammella. Molti di loro, interrogati, avevano risposto che il latte viene prodotto con macchine simili a quelle per il caff�!
Meditate, "cittadini", meditate.
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