LA RUBRICA DEL
VETERINARIO


Giovanni il veterinario vi consiglia sul benessere dei vostri animali
Rubrica inserita nel  Notiziario francorosate - giornale indipendente

Parole chiave: malattie


"De Senectute"


Parallelamente a quanto � avvenuto nella specie umana, anche per gli animali domestici la vita media si � considerevolmente allungata in questi ultimi decenni. La geriatria veterinaria ha compiuto passi da gigante consentendo a parecchi soggetti di arrivare ad impensate et� anagrafiche,

Risulta comunque evidente che l'aumento del numero di animali anziani porta, nella maggior parte dei casi, ad un cambiamento del rapporto degli stessi coi proprietari. Deficit fisici e mentali e problemi legati a particolari patologie tipiche della senescenza possono provocare a volte non pochi grattacapi. Scorrendo velocemente i malesseri della vecchiaia troviamo innanzi tutto quelli legati ad ormoni e metabolismo in genere: frequentissimi oramai i casi di diabete mellito e soprattutto di obesit�, riscontrata attualmente nel 50% dei soggetti con pi� di 9-10 anni.

Frequenti poi sono le malattie dello scheletro tra le quali prevale senza dubbio l'artrosi mentre a mio giudizio sono tutto sommato rare quelle legate all'osteoporosi.

Con l'et� aumentano indubbiamente le malattie cutanee e quelle dovute ad un cattivo funzionamento degli organi di senso (cecit� e sordit�). Anche l'incidenza delle neoplasie aumenta con l'allungamento della vita proprio per una maggiore esposizione degli agenti cancerogeni. Non trascurabili poi nella terza et�, sono le problematiche legate ad un invecchiamento progressivo di cuore e sistema circolatorio e ad una minor funzionalit� renale.

Le attuali conoscenze in medicina veterinaria permettono di intervenire su parecchie malattie non tanto per guarire o ringiovanire l'animale quanto per mantenerlo sempre ad uno standard di vita efficiente o meglio autosufficiente e soprattutto dignitoso. E' evidente che la vecchiaia del nostro quattro zampe sar� tanto pi� serena quanto pi� attente saranno le cure del proprietario: bastano a volte piccole cose per scongiurare grossi pericoli. Fondamentali per gli animali anziani sono una adeguata alimentazione ed una regolare attivit� fisica per controllare un deleterio ingrassamento. Anche stati di eccessivo dimagrimento devono essere oggetto di repentine ed approfondite indagini cliniche. Collegato allo stato di nutrizione � lo stato sanitario di bocca e denti: tartaro, stomatiti, denti traballanti ecc. sono fonti di sindromi algiche, digestive e spesso comportamentali. Non va trascurato l'odore emanato da alcune bocche che spesso pregiudica i contatti uomo-animale.

Importante � verificare sempre l'intensit� di sete e urinazione (diabete e insufficienza renale) e della defecazione (coliti, insufficienze pancreatiche ecc.) ed in questo contesto � importante un assiduo controllo delle parassitosi intestinali. Particolare riguardo va prestato allo stato di cute e pelo con frequenti pettinature e mirate terapie per eczemi, dermatiti, otiti e alopecie. Superfluo ricordare di eliminare gli ectoparassitari. Tosse e intolleranza allo sforzo non devono mai essere trascurate in quanto potenziali spie di patologie cardiocircolatorie come non vanno trascurate le zoppie frequenti. Infine, con i consigli di persone qualificate, andrebbero precocemente affrontate le anomalie comportamentali come depressione, stati di alterazione d'umore (aggressivit�) o stati confusionali.

In fondo a tutto questo, campanilisticamente parlando, una bella visita veterinaria ai nostri venerandi amici, almeno una volta l'anno, beh ... andrebbe proprio fatta.


Giovanni il Veterinario





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