LA RUBRICA DEL
VETERINARIO


Giovanni il veterinario vi consiglia sul benessere dei vostri animali
Rubrica inserita nel  Notiziario francorosate - giornale indipendente

Parola chiave: sterilizzazione


Meglio sterilizzati


Come tutti gli anni la primavera ci ha portato la solita messe di cuccioli voluti e non e con l'avvicinarsi delle agognate ferie si ripresentano con cronometrica puntualit� i problemi legati all'abbandono degli animali ad alle notevoli difficolt� di trovare una nuova casa ai nuovi nati: non si immagina neppure quanto sia difficile sistemare a dovere un cane a luglio!

In quest'ottica mi sembra doveroso dare uno sguardo alle possibilit� che ha un proprietario per non trovarsi tra capo e collo una nidiata di cuccioli indesiderati ed entrare a pi� pari nell'argomento sterilizzazione.

Fisiologicamente parlando per il nostro animale di sesso femminile il metodo meno nocivo per non avere prole � senza dubbio quello della "clausura", evitando cio� contatti con i maschi durante i giorni fatali del calore. Per svariati motivi questo non sempre � possibile ed � necessario intervenire per tempo, farmacologicamente o chirurgicamente, per evitare una gravidanza indesiderata. Esistono in commercio prodotti farmaceutici, iniettabili, in compresse o in gocce in grado di inibire il manifestarsi del calore o di sopprimerlo se gi� in corso. Queste sostanze, a base di progesterone, sono in grado di bloccare l'attivit� ovarica e quindi con essa l'intero ciclo estrale.

Purtroppo l'uso di progestinici ha una infinit� di controindicazioni e questi farmaci sono i principali responsabili, tra i nostri animali, dello sviluppo di tumori mammari e dell'apparato genitale nonch� di gravissime infezioni uterine (piometre e metriti) che pregiudicano la fertilit� della cagna o della gatta nonch�, e non di rado, la loro vita. Evidentemente il ricorso a questi prodotti � sconsigliato!

Il metodo migliore e pi� sicuro per rendere infertile la nostra compagna canina (e/o felina) � dunque la sterilizzazione chirurgica. Qui apriamo l'immenso volume di dicerie, considerazioni assurde, pregiudizi e stupidaggini varie che fanno s� che questa corretta pratica sia vista dai pi� come un vero e proprio attentato all'etica animalista. Asportando, in anestesia totale, ovaie (ovariectomia) e, se necessario, utero (ovarioisterectomia o se preferite "la totale") viene soppressa in modo definitivo ogni attivit� sessuale della femmina che psicologicamente e caratterialmente non presenta nessuna ripercussione, visto che la stessa passa 10/11 mesi l'anno in condizioni di anaestro e diestro (assenza di calore).

Detto questo i sapientoni cinofili mi spieghino se sia eticamente pi� deprecabile o contro natura asportare due ovaie oppure abbandonare, se non sopprimere, cuccioli in continuazione!

Anche se per il discorso cuccioli basterebbero una semplice legatura delle tube o l'asportazione dell'utero come avviene nella specie umana, a mio giudizio andrebbero asportate sempre le ovaie per evitare tutta una serie di inconvenienti successivi: gravidanze isteriche, infezioni ai monconi, continue monte della femmina, maschietti che bivaccano costantemente dietro la porta, ecc.. Come effetto secondario a questo tipo di intervento, vi � una maggiore tendenza ad ingrassare dell'animale, controllabile facilmente con dieta e moto.

Non esiste un periodo della vita migliore per sterilizzare il proprio animale anche se, presa la decisione di non far fare cucciolate, � consigliabile non attendere che gli anni passino. Meglio, parlando di et�, non effettuare interventi su animali prepuberi: una volta effettuato il primo calore, essendo matura dal punto di vista ormonale, la nostra cagnolina potr� essere ovariectomizzata.

Attenzione! Non � assolutamente vero o necessario che la cagna o la gatta partoriscano almeno una volta, � soltanto una grossissima sciocchezza priva di fondamento scientifico. Se far dei figli una volta servisse a prevenire i tumori, l'uomo avrebbe risolto gi� da tempo i problemi sia sanitari che demografici! Costoso? Sicuramente meno dei contraccettivi farmacologici e, vista la sicurezza fisica e la natura definitiva del processo, rappresenta tutto sommato un investimento a buon mercato e, per il gatto, vantaggiosissimo. Per concludere, una massima stampata sulle magliette di una famosa associazione in difesa dei cani: "meglio sterilizzati che abbandonati!". Buone vacanze con i nostri amici a quattro zampe.


Giovanni il Veterinario





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