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Dal punto di vista clinico e fisiologico, il ciclo riproduttivo del cane si divide in quattro fasi ma
solo due di esse interessano il proprietario: i periodi di proestro e di estro che insieme formano
quello che pi� generalmente e comunemente viene chiamato "calore".
Il proestro dura
mediamente 8 giorni (3-17) ed � la fase in cui si notano un aumentato turgore della vulva e
vistose perdite ematiche rosso acceso. La cagna attira il maschio ma non accetta
l'accoppiamento.
A questa fase segue l'estro vero e proprio che dura mediamente 9 giorni (3-21): la vulva rimane
ingrossata ma le perdite si fanno meno intense e pi� chiare ed il desiderio sessuale raggiunge
l'apice. Questo appena descritto � il momento dell'accoppiamento, il momento su cui porre
l'attenzione se si vogliono o non si vogliono cucciolate.
Terminata questa fase, se non vi � stato concepimento, le ovaie tornano lentamente ad una fase
silente e con esse, per un periodo pi� o meno lungo, tutta l'attivit� sessuale della cagna.
Il calore, nella specie canina, si presenta mediamente due volte l'anno ma non sono rarissimi
calori intervallati da 12-18 mesi. Naturalmente esistono anche qui variabili legate alle razze che
sarebbe troppo lungo spiegare.
Non sempre le manifestazioni estrali sono evidenti e a volte possono addirittura mancare: l'unico
ad accorgersene � l'immancabile bastardino scodinzolante davanti alla porta di casa... se lo dice
lui, c'� da crederci!
Per chi desidera far provare alla propria cagna "almeno una volta" il piacere della maternit�, il
consiglio � quello di far procedere le cose come madre natura ha comandato anche se non
sempre le stesse funzionano come si vorrebbe.
Il veterinario, in questo caso, pu�, con un semplice esame delle cellule vaginali dell'animale,
valutare il momento pi� propizio per un accoppiamento.
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