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I Rospi comuni (Bufo bufo) agli inizi della primavera nel raggiungere gli stagni e i corsi d'acqua attraversano le strade rimanendo spesso schiacciati.

SALVATAGGIO DEI ROSPI IN MIGRAZIONE.

Le associazioni LAC e UNA in questi giorni stanno ultimando i preparativi per la nuova campagna di salvataggio dei rospi in provincia di Treviso che si svolger� nei prossimi due mesi.

I Rospi comuni (Bufo bufo) agli inizi della primavera nel raggiungere gli stagni e i corsi d'acqua attraversano le strade rimanendo spesso schiacciati.
Questi anfibi si muovono in particolari periodi dell'anno e particolari fasce orarie, quando i valori della temperatura e dell'umidit� con le prime piogge primaverili si alzano, alla ricerca di stagni e pozze dove deporre le uova.

Questo accade prevalentemente nei mesi di marzo ed aprile e nella fascia oraria che va dalle 18 alle 24.

Svolte le loro funzioni riproduttive, i rospi 4 mesi dopo risalgono dalla sede estiva e sono seguiti dai piccoli, che per la prima volta raggiungono la sede invernale per rimanervi fino al raggiungimento dell'et� adulta pari a 5 anni.
Solo allora cominceranno a loro volta le annuali migrazioni che possono arrivare a distanze di 2-3 km.

Il loro attaccamento al luogo d'origine, i percorsi di migrazione, la lentezza dei movimenti, il fatto che al contatto con l'asfalto ancora caldo si fermano quasi inebriati, con l'avvicinarsi dei nemici assumono impietriti un atteggiamento minaccioso, fanno s� che i rospi siano gli anfibi pi� in pericolo sulla strada.

Gli attivisti della LAC Valentino Battista, Monica Menin e Adriano De Stefano, responsabili del PROGETTO ROSPI, hanno incontrato in questi ultimi giorni i sindaci di Volpago del Montello Dott. Alvaro Perin, di Montebelluna Laura Puppato, di Tarzo Dott. Alberto Della Bona, di Revine Dott. Giorgio Della Colletta nonch� l'Assessore all'ambiente di Cison di Valmarino Arch. Cristina Pin, ottenendo degli aiuti importanti.

Sono infatti DUE i principali siti trevigiani interessati da questo fenomeno, uno sul Montello, il secondo sul circondario dei Laghi di Revine.

A giorni a Montebelluna inizieranno i lavori nelle zone interessate, che consisteranno nel posizionamento di dossi per rallentare il traffico, nella costruzione di due sottopassaggi provvisori e nel posizionamento di reti provvisorie; inoltre verranno posizionati dei cartelli stradali indicanti l'attraversamento degli anfibi, e verr� emessa un'ordinanza per ridurre la velocit� dei veicoli durante il periodo di migrazione.

A Volpago del Montello si mobiliter� anche la Protezione Civile con i propri mezzi e volontari, e anche qui verranno posizionati dei cartelli stradali. A Cison saranno invece i Vigili Urbani ad aiutare i volontari, mentre a Tarzo verr� monitorato il territorio e saranno verificati i luoghi di maggior afflusso degli anfibi.

Il compito di LAC ed UNA ora � quello di redigere delle tabelle con dei turni serali di volontari per la raccolta dei rospi ed il loro trasferimento negli stagni.

Per questo si chiede a chi � disponibile di telefonare:

  • per il Montello al numero 348 1420100 (Valentino)
  • per i Laghi di Revine al numero 0438 22399 (Adriano).

Info: Monica 347 0827639 (LAC Veneto e UNA Treviso, 5 marzo).




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