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From: "Greenews" [email protected]
Sent: Wednesday, November 05, 2003 3:50 PM
Subject: Greenews - film: La ragazza delle Balene
Da Greenpeace
contro la caccia alle balene

Caro amico di Greenpeace,
con la presente desidero parlarti di un film che a breve sar� distribuito
nelle sale cinematografiche italiane: "La Ragazza delle Balene".
Greenpeace Italia suggerisce la visione di questo film per i suoi
contenuti ecologici e ambientalisti, con particolare riferimento alla tutela e alla salvaguardia delle balene (leggi nota in calce: le balene sono in
pericolo).
La leggenda racconta che Paikea, capostipite del popolo Maori, raggiunse
le coste della Nuova Zelanda sul dorso di una balena.
Nel film, Paikea e' una giovane ragazza, dolce e caparbia, discendente
diretta di quel mitico antenato. Poich� nell'animo sa di essere una
predestinata, aspira a diventare leader della sua comunit�.
Ma non sar� facile per una donna dimostrare di sapere combattere come un
maschio e di riuscire a parlare alle balene, custodi dello spirito della
stirpe Maori.
Nella lotta ai pregiudizi, nella sfida alle tradizioni, le balene
aiuteranno Paikea a conquistare il suo posto nel mondo.
Avvincente e commovente, La Ragazza delle Balene conferisce il sapore
della leggenda a un racconto di formazione che rimanda a Billy Elliot.
Vincitore del premio del pubblico ai festival di Sundance, San Francisco, Rotterdam e Toronto (dove il premio ha dato il via al successo di film come La Vita � Bella, American Beauty, La Tigre e il Dragone, Il Favoloso Mondo di
Am�lie), La Ragazza delle Balene ha riscosso grandi consensi in tutto il mondo.
Per saperne di pi� puoi collegarti al sito: www.bimfilm.com/laragazzadellebalene.
Per maggiori informazioni su come sostenere la
campagna di Greenpeace a favore delle balene, collegati al sito: www.greenpeace.it/whales
Ivan Miori
Coordinatore Campagne Oceani
LE BALENE SONO IN PERICOLO
"La Ragazza delle Balene" � un film che ci aiuta a comprendere il forte
legame fra cultura del rispetto per l'ambiente e sopravvivenza di
quest'ultimo. Le balene appaiono come il tramite attraverso cui un popolo,
quello dei Maori, afferma e rafforza la propria identit� in un mondo che
corre e si modifica troppo velocemente, un mondo del quale troppo spesso
vengono sacrificate le bellezze. In un simile contesto, la storia del
massacro di cui ancora oggi sono oggetto le balene, mammiferi che abitano
i mari e gli oceani da millenni, non pu� che esserne la rappresentazione.
La caccia condotta su larga scala ha portato alcune specie sull'orlo
dell'estinzione: oltre un milione di esemplari � gi� stato ucciso nel
corso degli ultimi cento anni. Agli inizi dell' 800 erano milioni, oggi il
loro numero � sceso considerevolmente ed in modo talmente grave da
impedire ad alcune popolazioni ogni possibilit� di recupero.
Nel caso della
balenottera azzurra, ad esempio, nel 2002 sono stati avvistati in
Antartico
solo 75 esemplari. Tale rischio d'estinzione � aggravato dalle
intenzioni
della Norvegia, del Giappone e dell'Islanda di riaprire la caccia
commerciale e, quindi, il commercio internazionale della carne di balena
entro il 2006.
A questi pericoli si aggiungono le difficolt� ambientali
legate al costante degrado delle condizioni degli oceani: inquinamento
chimico ed acustico, diminuzione dello strato d'ozono, pesca industriale,
collisioni con le navi, catture accidentali nelle reti da pesca -
responsabili da sole della morte di 300.000 cetacei l'anno - rappresentano
le nuove incognite che gravano oggi sul futuro delle balene e dell'intero
ecosistema marino.
Sin dal 1975 Greenpeace ha condotto azioni di denuncia
contro la cattura delle balene che hanno portato, nel 1986, alla
moratoria
della caccia commerciale ed all'istituzione di aree protette.
Continueremo
ad ostacolare ogni tentativo volto alla rimozione della moratoria per
assicurare un futuro a questi splendidi abitanti degli oceani, il cui
ruolo
� decisivo negli equilibri dell'intero ecosistema del pianeta.