Benvenuto in America fratello, nella terra delle possibilit�, dove non ci sono confini, dove ci sono razze e lingue sconosciute, dove tutto � miscuglio e contraddizione. Benvenuto in America, non ne capirai mai le abitudini alimentari (soprattutto per ci� che riguarda il caff�, l'uso smodato della cipolla nei cibi e la perversa maniera di mischiare i sapori), ne attraverserai gli spazi e sentirai il fascino della natura e del potere del denaro. Benvenuto. Qui tutto si misura in dollari, numero di automobili o di moto, sfarzo pacchiano, luccichio, gara contro il tempo. Le case sono costruite per non durare, in materiali impensabili in Italia: plastica, trucioli, finto legno ecc. Qui il passatempo � lo shopping in smisurati mall che contengono tutto. C'� un prodotto per ogni desiderio, un eccesso di abbondanza che lascia senza fiato. Il "piccolo europeo" osserva esterefatto ed anche un po' laconico limousine lunghe svariati metri, automobili dalle cilindrate impossibili e tutta l'allegra sarabanda made in USA. |