| RecenZioni -archivio |
| (i film del 2003) |
![]() |
| FRIDA |
| Colore, furore, dolore (e mettiamoci pure sudore). La ricostruzione fedele ed un tantinello noiosa della vita spericolata e sregolata della pittrice messicana Frida Kahlo. Le cose che mi sono piaciute di pi�: la "casa azul"di Citt� del Messico, il ventre liscio e perfetto di Salma Hayek (nonostante il nome funereo, una splendida modella-attrice), il cammeo di Edward Norton (che ho scoperto c'ha la tresca con la Salma), i baffi e le sopracciglia della protagonista. Visto al cinema Andromeda alle 20,00 in sostituzione del "Signore degli anelli" (SOLD OUT) |
| (errori ortografici di cinematografia contemporanea) |
| L'ARCA RUSSA |
| Una delle pi� lunghe "piano-sequenza" della storia del cinema. Da paziente lettore di critica cinematografica ho apprezzato la maestria e la tecnica. A parte ci�, non sono riuscito a comprendere il messaggio del regista: forse, in Russia si stava meglio quando si stava peggio? Un film dal quale ero quasi riuscito a scampare nel 2002 ed, invece, ho dovuto recuperare ai tempi supplementari nel 2003 (perch�? Perch�?). |
| IL SIGNORE DEGLI A(G)NELLI (2) |
| L'attesa seconda parte del Signore degli anelli si conferma ricca di inventiva, affascinante nelle ricostruzioni, epica e fedele al libro di Tolkien. Per poterla apprezzare in pieno occorre fare un ripasso della prima puntata (poich� ad oltre un anno di distanza dal primo episodio pu� sfuggire qualche passaggio) e stare seduti in un cinema con poltrone comode. Vi assicuro, comunque, che il giocattolo funziona assai bene! Visto al cinema Andromeda, un p� defilato e travestito da Gollum (il mio tessssoro). PS: quesito di un mio amico:"Ma gli Elfi sono un p� froci?". Il dibattito � aperto... |
| L'APPARTAMENTO SPAGNOLO |
| Un luogo dove si trova solo ci� che ciascuno ci mette. Questo � un "appartamento spagnolo", metafora della Nuova Europa Unita, visto attraverso gli occhi di un gruppo di studenti di varia provenienza, "vittime" del progetto Erasmus, che condividono un appartamento a Barcellona. Riguardo al film, leggo sulla critica specializzata frasi tipo: "Poetica del quotidiano" ... "il rammarico � solo uno stato passeggero"..."povera giovent� italiana che si incarna in un "cannaiolo" poco sveglio"...ecc ecc. A me � piaciuto: l'ho trovato fresco, moderatamente "paraculo", spassoso in alcuni passaggi (bravissimo il ragazzo inglese qualunquista e fascistoide, ma in fondo simpatico). Visto al cinema Andromeda con l'audio che nel primo tempo andava e veniva. |
| L'UOMO SENZA PASSATO |
| Continua la saga dei film "ereditati" dalla scorsa stagione. Una storia semplice, dai dialoghi surreali (un po' cinico-tv), ambientata in una Finlandia dei poveri e dei reietti fredda come la Luna. Bella carrellata di volti e varia umanit�. C'� una possibilit� di riscatto per tutti. Le canzoni dell'esercito della salvezza in versione rock sono un vero "must". Visto al cinema Eden su schermo "mignon" e con effetto pellicola a strisce. |
| CHICAGO |
| All that jazz! Mi aspettavo un musical ed, invece, ho visto molto di pi�: cinico ed amaro, impietoso contro il mondo dello spettacolo e contro la giustizia cantata e ballata che fa pagare gli innocenti. Montaggio serrato, attori bravi e capaci (peraltro, Richard Gere non doppiato ha una voce chioccia e per niente sexy), musiche azzeccate. Menzione speciale per Queen Latifah. Visto al cinema Doria con fastidioso tremito provocato dal passaggio della metropolitana (TERREMOTO!!!). |
| PROVA A PRENDERMI |
| "Per un'ora d'amore (dei miei genitori) non so cosa ruberei..." Siete adolescenti? I vostri genitori si stanno per separare e voi non lo volete? Avete la faccia di Leonardo Di Caprio? Datevi alla truffa ed otterrete il modo per riscattarvi! Un grazioso filmino, diretto ad occhi chiusi da Spielberg. Visto al cinema Barberini, (spettacolo notturno) dove ho scoperto che i bagni per handicappati sono finti e le barriere architettoniche sono vere. |
| Il "Muccinismo" � una grave forma virale che colpisce le persone tra i trenta e i quaranta anni. I sintomi sono: sfiducia nell'istituzione famiglia, egosimo spropositato, incomunicabilit�, superficialit�, appartenenza alla sinistra "radical chic", mancanza del senso etico del lavoro. Le manifestazioni: la produzione di film ben confezionati, con gli attori bravi e famosi, il finale "finto amaro", gli sponsor e la grancassa pubblicitaria. Nel caso specifico, sono stati registrati anche: recitazione con "la palla in bocca" di alcuni attori (con conseguente perdita delle battute), una Morante un po' troppo sopra le righe (si calmi signora, si calmi), un "grandissimo" Taricone (il che � tutto dire). Visto al cinema Jolly: ottima acustica, pessimi sedili. |
| RICORDATI DI ME |
| LA FINESTRA DI FRONTE |
| Forse questo film si sarebbe potuto intitolare: "Ricordati di me" (ma poi Muccino il suo film come l'avrebbe dovuto chiamare???), poich� ha un filo conduttore legato alla memoria: quella persa dell'anziano protagonista (ebreo omosessuale, eroe per caso) e quella dei giovani protagonisti in crisi di affetti ed identit� (simbolo di chi, preso dai piccoli problemi quotidiani, non ha tempo per misurarsi e vedere cose un p� pi� grandi ed importanti: la storia, la memoria, il tempo che scorre ...). Imbarazzante recitazione di Raoul Bova, che fa crollare miseramente la scena pi� importante del film. Visto al cinema Antares, bello e comodo. |
| ECCOMI QUA |
| I cosiddetti "film minori" (senza budget, senza pubblicit�, senza rete) hanno una loro valida ragione di esistere: spesso sono originali e creativi, divertenti ed utili. E' il caso di "Eccomi qua", percorso a ritroso rispetto alle tematiche Mucciniane (niente crisi familiari), ma con analoga amara-fine, che illustra un gruppo di giovani perdenti per vocazione, arruffoni e superficiali. Detto cos� sembra un drammone, invece � davvero carino e brillante!!! Ha in comune con il film di Ozpetek la canzone di Nada ("ma che freddo fa", anno di grazia 1969). Visto al cinema 4 Fontane in terza fila con gli occhi che mi si incrociavano. Pellicola rovinata in pi� punti. |
| SECRETARY |
| "Il lavoro assai mi gusta/ se il mio capo usa la frusta". Decenni di femminismo, indagini sociologiche, trattati sul mobbing, lotte sindacali e diritti dei lavoratori ecc. mandati in fumo da un filmetto che illustra l'amore non convenzionale tra una segretaria masochista ed il suo capo sadico-ingarbugliato. Ha un piglio gentile (pur trattandosi di argomento "pesante"), ma secondo me non centra l'obiettivo. Categoria "film inutili amati dalla critica". Visto al cinema Eden dopo aver mangiato il primo gelato della stagione. |
| IO NON HO PAURA |
| Corre su campi di grano la fanciullezza, incalzata dal mondo crudele dei grandi. Un film poetico, bello e diretto senza sbavature da Salvatores, tornato in stato di grazia. Visto al cinema Barberini dove le "maschere" sono eleganti, ma fanno uso di lampadine fastidiose. |
| RESPIRO |
| Respiro, traspiro, aspiro... In tre parole il succo di un film ambientato in un' abbacinante Lampedusa, popolata da crudeli e umanissimi abitanti, cattivi fin da piccini, solidali e forti, belli e terribili. La storia di una donna malata (malata nell'animo, nelle aspirazioni) o forse normale (malati gli altri che hanno dovuto cristallizzarsi nelle regole) alla ricerca di se stessa e della gioia. Finale aperto... Visto al cinema Fiamma in comodissime poltrone (per una volta m'� andata di lusso) 15 persone in sala. |
| MATRIX RELOADED |
| Il titolo pu� essere tradotto in: la "MATRIXiana riscaldata". Ovvero come rovinare un'idea originale montando due ore di film che cannibalizza i cartoni animati di braccio di ferro, i film di superman e karate kid ed altre amenit� per cerebrolesi. Brilla per assoluta incapacit� di recitazione Monica Bellucci. Una boiata pazzesca! Visto al cinema Adriano, l'unica sala a Roma dove mi toccano sempre posti di sbieco. |
| IL POSTO DELL'ANIMA |
| Il cinema come rappresentazione del reale. Siamo ad anni luce dalle stanche fantasie visionarie basate sugli effetti speciali del cinema americano, in una storia di operai (ne esistono ancora o sono diventati tutti presidenti?) e licenziamenti. La lotta per la sopravvivenza, la dignit� calpestata e la ricerca di un posto ideale dove essere finalmente felici. Magistrale interpretazione di Silvio Orlando (che per� dovrebbe farsi curare i denti da un bravo dentista). Viva il cinema italiano! Visto al cinema Eden su schermo micragnoso (sembrava una proiezione privata). |
| Un film di cui vergognarsi: io per essere andato a vederlo, gli autori per averlo scritto, il regista per averlo diretto, gli attori per averlo interpretato. INUTILE, LASSATIVO, IDIOTA, IMMORALE, SUPERFICIALE, DEMENZIALE, INQUALIFICABILE ecc ecc. L'hanno tenuto fermo per tre anni, se non lo facevano uscire era meglio. Visto al cinema Giulio Cesare in sala enorme (sprecata), iper condizionata. Sedili comodi. |
| DOGMA |
| IL CUORE ALTROVE |
| Il "grande nasone innamorato", ovvero la storia, ambientata negli anni '30, di un professorino a modo ed impacciato che va a Bologna, per trovar moglie. Trover� una sciroccata cieca che gli doner� l'illusione di una breve e grande felicit�. Film garbato e leggero. Grandi saldi di fine stagione. Visto in videocassetta (VALE LO STESSO!) a casa, col fresco, dopo il primo temporale estivo. |
| LA MALEDIZIONE DELLA I^ LUNA |
| Inizia con cannonate ed arrembaggi la stagione autunnale del cinema che ci regaler� serate di pioggia, sedili di velluto, luci spente in sala ed effetti "dolby surround". Per adesso mi son sciroppato due ore e passa di fanciullesco ed ironico divertimento ispirato agli uomini della filibusta. Depp fa il funambolo sciroccato (movenze simili le aveva usate anche in "Paura e delirio a Las Vegas"), Bloom fa l'innamorato acqua e sapone, la protagonista femminile fa la protagonista femminile. I buoni vincono, i cattivi perdono e qualcuno si fa male, ma in fondo i pirati erano solo dei buontemponi. BOOOM (salva di cannone) !!! Visto al cinema Adriano. |
| BUONGIORNO, NOTTE |
| Il rapimento di Aldo Moro io me lo ricordo bene: l'elicottero della Polizia che ruotava all'infinito sulle case, lo spavento delle maestre a scuola, le perquisizioni degli appartamenti, gli occhiali spessi dei politici democristiani in tv, gli scritti di Leonardo Sciascia (letti tempo dopo). Ricordo le ricerche al lago della Duchessa e la foto sui giornali in bianco e nero di un uomo inerme ucciso. E' bello immaginare (come ha fatto il regista) che quell'uomo e la forza delle idee (soprattutto la libert�) continuino a camminare. Visto al cinema Antares, in quattro (alcuni pure addormentati). |
| CALENDAR GIRLS |
| Largo alla terza et�! Una brillante e garbata commedia ambientata in uno splendido e piovoso Yorkshire. Consigliato a chi trova ancora piacere nel sentirsi raccontare una storia senza colpi di arma da fuoco, inseguimenti a folle velocit� e parolacce a go-go. Visto al cinema Adriano, in comoda sala, con pubblico attento e partecipe. |
| PRIMA TE SPOSO, POI TE ROVINOOO!!! |
| Ma che bella commediola, tutta denti e cinismo post millennio! L'America � un posto surreale, dove le coppie si sposano in chiesa noleggiando il kilt, le donne sono a caccia di fortune e maschi da spennare, gli avvocati si arricchiscono difendendo l'indifendibile e tutti prosperano felici e contenti! Davvero un bel film a lieto fine (?). Visto al cinema Antares in un giorno di pioggia e con il raffreddore. |
| Se ogni giorno muoiono un paio di marines in Iraq, se si preferiscono spendere milioni di dollari per le armi invece di destinarli alla lotta alla fame, se i politici perdono tempo in inutili disquisizioni invece di interessarsi dei problemi della gente, se tutto costa pi� caro dopo l'�uro, se insomma la realt� � molto pi� brutta di quella che ci siamo immaginati, beh come non rifugiarsi in un film che definire ASSURDO � poco? Visto al cinema Multiplex ad Ottavia dove spacciano popcorn e divertimento di plastica. |
| LA LEGGENDA DEGLI UOMINI "PIRLA" |
| CATERINA VA IN CITTA' |
| Cos'� la destra, cos'� la sinistra? Era meglio quando si stava peggio? Genitori e figli potranno mai comunicare? Meglio un giorno da leoni o cento da pecora? Questo film fa sorgere questi "inquietanti" interrogativi. Forse niente di nuovo sotto il sole, ma un po' di facce fresche ogni tanto ci vogliono. Visto al cinema Quirinale, dove per trovare parcheggio devi commettere almeno un paio di infrazioni al codice della strada... |
| GENTE DI ROMA |
| Un film episodico, altalenante, divertente ed amaro in alcuni passaggi. Se Scola si fosse impegnato un p� di pi� forse avrebbe potuto evitare alcuni stereotipi ormai logori che riguardano i romani. Molto bella l'interpretazione di Fo�. Visto al cinema Savoy, su sedili di velluto rosso non proprio comodissimi. |
| Von Trier (per gli amici Lars) ha idee e capacit� espressive ed inventa una storia su come gli europei immaginano gli americani: bigotti, cinici ed ipocriti. Chiss� se sia possibile sperare in un fuoco purificatore che ci liberer� dalle umane meschinit�. Visto al cinema Eden, fila Q posto 13. Quello davanti a me era alto e con la capoccia grande, ergo mi sono dovuto spostare per poter vedere il film tutto intero. |
| Davvero un film elegante e garbato. Giocato sul filo della solitudine e dello spaesamento in paese straniero, tra affetti stranieri e straniati. Quando basta poco per raccontare molto... Visto al cinema Eden, fila M posto 10, SENZA NESSUNO DAVANTI, MIRACOLO!!! |
| DOGVILLE |
| LOST IN TRANSLATION |