I Milanesi Hardcore-metallers BULLDOZER hanno firmato un contratto discografico con l'olandese Roadrunner. Look Out
![]() ANDY PANIGADA (Bulldozer) |
PRINCIPALI INFLUENZE : "Ritchie Blackmore" ATTUALI PREFERENZE: "Slayer, Bathory, MOD" CON QUALE GRUPPO TI PIACEREBBE SUONARE ALMENO UNA VOLTA: "Sempre Bathory" LA COSA PIU' FASTIDIOSA E LA PIU' PIACEVOLE DEL MONDO HM: "E' in paratica la stessa visto che puo divertire o infastidire a seconda di chi viene tirato in ballo. Sto riferendomi a tutte quelle persone che parlano a sproposito per il gusto di farlo" COSA SIGNIFICA "IX"?: "IX e come il nono girone dell'inferno il girone dei dannati ovvero quello dei lettori di Metal Shock" UN CONSIGLIO AI KIDS ITALIANI: "Comparate dischi dopo averli ascoltati e non solo per quello che avete letto o sentito dire" |
![]() A.C. WILD (Bulldozer) |
QUALI SONO I BASSISTI E I CANTANTI CHE PIU' AMMIRI? "sena dubbio Lemmy dei Motorhead, Roger Waters dei Pink Floyd, Johon Wetton dei Crimson Glory e Bon Scott" TRA I PIU' ATTUALI? "Tom Araya degli Slayer (sopratutto per l'amicizia che ci lega)" QUALI SONO I TUOI GRUPPI PREFERITI? "AC/DC, motorhead, Slayer e il gruppo giapponese dei Casbah" CON CHI TI PIACEREBBE SUONARE? "Con nessuno perch� con la Strana Officina ci ho gi� suonato." COSE' CHE TI DA PIU' FASTIDIO? "Il bigottismo di certa stampa anglosassone e tedesca." QUALE IL TUO PIU' GRANDE DESIDERIO? "Quello di fare un live all'estero, e preferibilmente in giappone." QUALE STRUMENTAZIONE USI? "Il Basso Rich e come amplificatore Rickenbacker 4001 Stereo. Come tastiere le S50 della RolandSamplerKeyboards." (Klaus Byron) |



|
Ci sono delle situazioni - musicalmente parlando - nel nostro paese, che mi fanno incazzare non poco. Ma come diavolo si pu� permettere che bands del calibro dei
Bulldozer, visto che � il gruppo che di seguito tratto, vengano letteralmente costrette dalla gretta mentalita italica a perdersi nell'oblio! Quattro album in studio e uno dal vivo, oltre ad un singolo d'esordio, questo � il bagaglio che negli anni trascorsi i tre musicisti meneghini hanno accumulato sulle proprie gobbe. Di Don', il primo drummer della band, degnamente sostituito da Rob Cabrini (oramai anchesso al di fuori dei Bulldozer) si sono perse le tracce, mentre pi� tragicamente � scomparso Dario Carria, membro fondatore della band poi leader dei Neuro Deliry. Ed ogg AC Wild ed Andy Panigada cosa faranno? Mi auguro che proseguano in nome della musica! certo che vedere scomparire un gruppo in forma come quello visto in azione nel pomeriggio del primo sabato del dicembre scorso sarebbe da scomunica. Nonostante la pochezza dell'impatto di amplificazione, i tre musicisti sullo stage, dominanto dal moniker della band, hanno letteralmente 'demolito' le performance di molti di quei gruppi che oggi vanno per la maggiore fra le fila dei deathmetallers! Alla presenza di oltre duecento (ma sembravano duemila tanto il rumore che questi facevano!) i Bulldozer hanno letteralmente sommerso di riff l'audience. La voce di AC Wild ed il suo martellante basso hanno sconvolto non poco le orecchie dei presenti. Rob Cabrini alla bateria sembrava una locomitiva impazzita lanciata a mille all'ora: peccato che abbia deciso di emigrare negli states alla ricerca di fortuna nel campo della musica! Questa - in definitiva - la ragione del perch� i Bulldozer, contravvenendo alla loro etica di "non abbassarsi" mai agli sporchi ricatti di manager con pochi scrupoli per suonare in condizioni da terzo mondo senza compenso alcuno sono saliti sul palco!! |
![]() BULLDOZER Milano - Prego 1/12/1990 |
Un concerto di saluto per il fido drummer che, da parte sua, non ha smentito le proprie capacit� dietro ai tamburi. Brividi sono pecorsi sulla schiena nel momento in cui brani come "The Derby" e la possente "Neurodeliri" sono state proposte all'audience. Le dediche ai colleghi britannici non sono mancate. "Minkions" ha colpito duro fra i kids, mentre non sono mancati i brani estratti dai primi lavori editi dalla Roadrunner, fra cui la title track di "The Final Separation". Non � mancato il pogo sotto lo stage, ma non si � trattato di quello da demente sotto sviluppato diretto solo a far del male ai vicini, ma una forma che si puo definire - anche se poi sempre di danza tribale si tratta - civile. Del resto il clima di festa � oramai pervaso fra i presenti ed anche sullo stage si respira la stessa atmosfera. Velocemente, dopo oltre un'ora di musica intensa, con solos di chitarra infuocati da parte di Andy, si giunge al finale. Sono i Motorhead a far da padrone nella scelta dei brani finali. Vere ovazioni accolgono le perfette esecuzioni di "Ace of Spades" e della conclusiva "Overkill" tirata all'inverosimile e con innumerevoli riprese. Poi, bhe, la fine, sono quasi le diciannove e bisogna lasciare il locale. Strette di mano ed autografi ai kids sono poi innumerevoli. Un solo dubbio rimale: e domani? Parlando con altri addetti ai lavori emerge la convinzione che, se nati in un altro paese, i Bulldozer oggi sarebbero uno dei gruppi di punta del loro genere. E questo lo hanno ampiamente dimostrato sul palco del Prego, di fornte au una audience troppo piccola per loro, in una Milano asettica e distante in questo giorno di dicembre. Nemo propheta in patria? Certo!! in questo ed in molti altri casi � cos�. Auguriamoci che le leve future di musicisti abbiano un maggior fortuna di band gloriose come quella dei Bulldozer che, nonostante l'et�, sono ancor lungi dall'arruginire!!!Keep the faith alive, support italian metal!!! (Carmelo Giordano) |

|
Ho sempre considerato i Bulldozer un gruppo di statura internazionale, non solo musicalmente ma anche al livello di "Testa", e rimango dell'avviso che la loro
mancata esplosione fuori dai patrii ocnfini sia da adebitare al solo fatto di .... aver percorso i tempi! Ma non � nostra intenzione sta volta ripercorrerne le gesta
perch� sotto mano abbiamo un progettino tutto particolare, un'autentica "zingarata". Leggete quanto scrive quel "rompi-rap" di Riki Signorini e quanto ci racconta
quella vecchia volpe di AC WILD... "L'idea di "trilogy" � nata in gennaio quando ho avuto un incontro con il direttore generale della East/West Records inglese.
Mi ha detto che il mercato della dance � calato di otto volte rispetto a dieci anni f� mentre il mercato del rock � in crescita. Come editore e discografico
che esporta pop-dance avrei dovuto essere preoccupato, e invece, sotto sotto... Per un vechio cultore del rock metal, la dance � sempre stata il simbolo della superficialit�,
della stupidit�, della commercialit�. Ora invece � il simbolo di allucinazione, frenesia, droga e AIDS e oltretutto non vende un cazzo. Solo in italia esiste ancora un certo seguito,
ma a livello internazionale la dance � conciata male. Lo stesso Michael Jackson, a livello di vendite, recentemente si � messo a fare dei bocchini ai Metallica.
La magior parte dei DJs di questo pianeta se la tirano un casino ma sono ormai gli unici a comprare dischi dance. in questo momento la crisi � all'apice.
Mi � venuta cosi una gran voglia di prendere in giro qusti cari signori e cos� � nata "Dance Got Sick". I miai compagni nei Bulldozer hanno preso molto bene la cosa, e devo dire che questa volta mi sono
proprio divertito; in studio non c'� stata la minima tensione e tutto si � svolto senza il minimo problema. Anche il fatto di non avere una casa discografica a cui rendere conto
� una buona cosa. Se il disco vender� recuperero le spese,, altrimenti perder� un po di soldi divertendomi, come andando a troie. Tecnicamente questo ultimo lavoro � di gran lunga
superiore ai precedenti, e anche artisticamente ci soddisfa perch� non � un ennesima ripetizione del nostro stile tradizionale. Oltretutto abbiamo incluso un'ospite: un rapper di Brooklyn che
ha il grande pregio dell'umorismo: non � il solito rapper incazzato come 3.000.000 ... e passa negli states. Anche lui � entrato perfettamente nello spirito".
|
IL DISCO Mi fa paicere che i Bulldozer abbiano realizato questo disco, cosi magari anche il buon vecchio zio Klaus si convincer� dell'importanza assunta dall'hip-hop nella musica contemporanea, e la smetter� di boicottare i miei articoli.Si perch� la formazione milanese ha inserito in questa trilogia di versioni di "Dance Go Sick" anche una versione hip-hop, che di gran lunga vince il confronto con le altre. Ma procediamo con ordine, o meglio dalla part one "Thrash Rappcore" a sua volta psentata in due modi leggermente diversi che comunque sono abbastanza classici per i milanesi; si tratta infatti di un pezzo thash parecchio violento son un ritornello velocissimo su una base techno stile Tax e MGZ. E' invece sul lato B che la band ci sorprende prima con una incredibile"Core Rap Version" in cui i trucidi metallari ospitano Dr. D.O.P.E., un raper di brooklin, per dar vita ad un divertente hip-hop che dimostra una volta di pi� come questo genere musicale si sposi al metal, e dopo con una martellante versione Techno_House ad opera di DJ Sick. Il tutto � uscito in disco e mini-cd alla fine di agosto con distribuzione Flying |