Tratto da Metallo Una Fanzin Italiana
LIVE AT Whiplash Festival Savigliano(CN) 19/9/86


I Milanesi Hardcore-metallers BULLDOZER hanno firmato un contratto discografico con l'olandese Roadrunner. Look Out



Tratto dal numero 10 di HM
LIVE AT Whiplash Festival Savigliano(CN) 19/9/86


.....L'ultima esibizione della serata toccava ai BULLDOZER, la band italiana con il contratto per la Roadrunner.Dopo il pauroso intro "The Exorcism" i Bulldozer partono sparati con "Cut Troat", e di seguito "Ride Hard Die Fast" con invasione finale di palco da parte dei thrashers scatenatissimi... c'� voluto un p� di tempo prima che i Bulldozer potessero ricominciare a suonare con "Fallen Angel",e ancora tanto pogo, tuffi e casino... e cos� avanti per tutto il concerto fino alla definitiva interruzione voluta dai carabinieri..........



Tratto dal numero 10 di HM
LIVE AT Parma 4/10/86


.....A chiudere immancabilmente i BULLDOZER, col nuovo batterista gi� presentato in quel di Savigliano.! Rispetto a Pavia (Estate '84) i Milanesi sono molto migliorati sotto il profilo tecnico e se non fosse per leccessiva staticit� di certi pezzi il loro live-stage avrebbe del perfetto! Song migilori "Cut Throat" "Fallen Angel" "Whiskey Time".........



Tratto dal numero 11 di HM
Italian Thrashin'Invasion


I BULLDOZER hanno gi� da tempo ultimato i pezzi del nuovo album, ancor pi� estremi e validi del vecchio materiale, almeno a loro dire... E' fra laltro possibile che il gruppo milanese decida di publicare il 3� LP con etichetta diversa dall'attuale ROADRUNNER, a causa di recenti scherzi con la nota indie olandese(in particolare la r. per risparmiare denaro non ha allegato i testi dei brani come richiesto dal gruppo....chi fosse interessato a riceverli pu� comunque scrivere al loro managment : Adriano Bosone , C.P. 15104, 20150 Milano; allegando un francobollo per la risposta)



Tratto dal numero 12 di HM
Metal Day


.......Al termine di "Lady" il pubblico appare fiaccato da sette ore di Heavy , di alcolici e di selvaggio pogo, ma non abbastanza per scatenarsi nuovamente nel corso dei 40, velocissimi minuti dei BULLDOZER-Act. Il terzetto milanese, a seguito dell'intro "The Exorcism" ha dato vita ad una esibizione al fulmicotone, mutuata in parte dai Motorhead e puntata interamente sull avelocit�, attraverso la quale i Bulldozer sono riusciti a riversare sugli stupiti presenti il loro esasperato nichilismo. Tra i brani suonati "Ride hard, die fast", "The Final Separation" e la nuovissima "Mixogenis", all'interno dei quali � stato possibile percepire qualche buono assolo di Andrea Panigada, totalmente scatenato sullo stage, simile ad un razzo senza pi� controllo.

BOLOGNA -Metal Day

Al termine di "Lady" (Halloween) il pubblico appare fiaccato da sette ore di Heavy alcolici e selvaggio pogo, ma non abbastanza per scatenarsi nuovamente nel corso dei 40, velocissimi minuti dei BULLDOZER-Act. Il terzetto milanese, a seguti dell'intro "The Exorcism", ha dato vita ad un'esibizione al fulmicotone, mutuata in parte dai Motorhead e puntata interamente sulla velocit� attraverso la quale i Bulldozer sono riusciti a riversare sugli stupiti presenti tutto il loro esasperato nichilismo. Tra i brani suonati ricordiamo "Ride Hard Die Fast", "The Final Separation" e la nuovissima "Mixogenis", all'interno dei quali � stato possibile percepire qualche buon assolo di Andrea Panigada totalmente scatenato sullo stage, simile ad un razzo senza pi� controllo.
Roberto Gandolfi



Tratto dal numero 18 di MetalShock


E' da pochi giorni nei negozi "IX" album dei Bulldozer il gruppo speedThrash per eccellenza. Dopo il singolo "Fallen Angel" e i due 33 gigi "The day of Wrath" e "The final separation" entrambi usciti per la Roadrunner, "IX" presenta alcune novita : prima di tutto il batterista Rob "k" chiamato a sostituire Don Andras, e poi la casa discografica(ovvero la milanese Discomagic, a cui i Bulldozer sono legati per tre anni) che dopo un'illustre passato nel filone dance, da deciso di entrare nel campo Metal e New wawe con il preciso impegno di offrire prodotti validi e professionali. A questo proposito vale la pena segnalare che il nuovo lp dei thrashers lombardi � disponibile anche in versione compact disc, il tutto completo di testi. Un importante label europea ha virtualmente acquistato il master quindi ci sono buone prospettive che questo lavoro non resti imprigionato tra i confini italici.

ANDY PANIGADA (Bulldozer)
PRINCIPALI INFLUENZE : "Ritchie Blackmore"
ATTUALI PREFERENZE: "Slayer, Bathory, MOD"
CON QUALE GRUPPO TI PIACEREBBE SUONARE ALMENO UNA VOLTA: "Sempre Bathory"
LA COSA PIU' FASTIDIOSA E LA PIU' PIACEVOLE DEL MONDO HM: "E' in paratica la stessa visto che puo divertire o infastidire a seconda di chi viene tirato in ballo. Sto riferendomi a tutte quelle persone che parlano a sproposito per il gusto di farlo"
COSA SIGNIFICA "IX"?: "IX e come il nono girone dell'inferno il girone dei dannati ovvero quello dei lettori di Metal Shock"
UN CONSIGLIO AI KIDS ITALIANI: "Comparate dischi dopo averli ascoltati e non solo per quello che avete letto o sentito dire"




Tratto dal numero 35 di MetalShock
News

TORNANO I BULLDOZER! Ebbene s�, a non troppa distanza da "IX" il Thrash trio milanese sta per publicare il quarto album intitolato "Neurodeliri". L'ultimo disco in fatto di vendite ha avuto un riscontro veramente buono ed i dati non sono ancora definitivi perch� la distribuzione europea fatta dalla US Metal � iniziata solo da pochi mesi. L'unico neo � quello rappresentato da una parte della stampa europea che non ha gradito le tematiche trattate nei testi, si molto pesanti ma anche velati da una sottile ironia che forse non � arrivata a tutti, e che quindi non ha esitato a recensire il disco in modo cattivo, facendo passare i Bulldozer per dei pazzi scatenati e maniaci degni della mannaia del PMRC. Questo fatto, oltre ad avere amareggiato il gruppo, devo dire che mi ha infastidito personalmente, perch� con tutta la merda thrash che varca i nostri confini ero strasicuro di un'accoglienza completamente diversa che avrebbe giovato a tutto il Metal Italiano. Comunque messa una pietra sopra questo AC Wild, Andy Panigada e Rob Klister hanno deciso di partire alla riscossa registrando "Neurodeliri" che in italia sar� ancora distribuito dalla Discomagic/Metalmaster. Il titolo del disco � un omaggio a Dario, morto nella primavera scorsa, chitarrista dei Neuro Deliry e a suo tempo uno dei membri fondatori dei Bulldozer. Molto bella l'omonima canzone dove testo e musica esprimono la rabbia e la disperazione per la morte di un vero amico. Seppur in qualche maniera diverso da "IX" questo nuovo LP ci ripropone una band ancora incazzatissima che non da alcun segno di ammorbidimento nonostante siano stati studiati arrangiamenti particolari,e pi� curati. Tra le song pi� singolari c'� "Ilona Had Been Elected" cao cui i Bulldozer danno un seguito alla saga Staller, "We Are Fuckin'Italy" con un testo dal finale a sorpresa, "Minkions", parodia di un'immaginaria band di rockstar. Il disco si presenta molto trascinante con Rob Klister che continua a macinare velocit� proibitive, Andy Panigada che si sdoppia sovrapponendo ad una ritmica martellante, assoli incisivi ed un AC Wild martoria-basso che con le sue tonalit� ultra Lemmyane caratterizza tutta la produzione Bulldozer. Per tutte le curiosit� e per farci ancora un paio di risate, vi rimandiamo all'uscita del disco, ed alla conseguente intervista.



Tratto dal numero 35 di MetalShock


Il gruppo Milanese dei Bulldozer sta per pubblicare il quarto album che si intitola "Neurodeliri" Il titolo del disco � un'omaggio a Rioda, morto nella scorsa primaver, chitarrista dei Neurodeliry e a suo tempo uno dei membri fondatori dei Bulldozer. Per alcuni versi diverso dal precedente "IX" questo nuovo Lp ci ripropone il gruppo in ottima forma.

A.C. WILD (Bulldozer)
QUALI SONO I BASSISTI E I CANTANTI CHE PIU' AMMIRI?
"sena dubbio Lemmy dei Motorhead, Roger Waters dei Pink Floyd, Johon Wetton dei Crimson Glory e Bon Scott"
TRA I PIU' ATTUALI?
"Tom Araya degli Slayer (sopratutto per l'amicizia che ci lega)"
QUALI SONO I TUOI GRUPPI PREFERITI?
"AC/DC, motorhead, Slayer e il gruppo giapponese dei Casbah"
CON CHI TI PIACEREBBE SUONARE?
"Con nessuno perch� con la Strana Officina ci ho gi� suonato."
COSE' CHE TI DA PIU' FASTIDIO?
"Il bigottismo di certa stampa anglosassone e tedesca."
QUALE IL TUO PIU' GRANDE DESIDERIO?
"Quello di fare un live all'estero, e preferibilmente in giappone."
QUALE STRUMENTAZIONE USI?
"Il Basso Rich e come amplificatore Rickenbacker 4001 Stereo. Come tastiere le S50 della RolandSamplerKeyboards."
(Klaus Byron)




Tratto dal numero 37 di HM
Metal report


I padri del THRASH nazionale i BULLDOZER di Milano, hanno stipulato un contratto triennale con la "Disco Magic", etichetta discografica specializata in discodance(shit!), ma che(per fortuna!) si appresta ora ad inserirsi nel canale metal. Sciolto in definitiva il contratto che legava il combo milanese alla Roadrunner; le motivazioni sono pi� che risapute... Il nuovo LP del gruppo si intitoler� "IX" e probabilmente sar� gi� in vendita quando leggerete queste righe: meglio cos�!



Tratto dal numero 54 di HM
Metallo Italiano


BULLDOZER - Prima di natale uscir� "NEURO DELIRI" il nuovo LP della band meneghina. L'album sara interamente dedicato alla memoria di Dario Carria, bassista dei Neuro Deliry morto suicida prima dell'estate...Carria aveva militato nelle file dei Bulldozer(anzi, ne era stato membro fondatore) ai tempi del 45 giri d'esordio del combo milanese "Fallen Angel/Another Beer", per poi fuoriuscire e dar vita al suo gruppo. Dari aveva anche suonato "Fallen angel" nela versione apparsa sul platter "The Day Of Whrath" primo LP degli ormai notissimi Bulldozer che oggi commemorano la morte dell'amico tragicamente scomparso intitolando il nuovo prodotto proprio col nome della band di cui faceva parte Dario Carria (con la differenza di una "I" al posto della "Y" finale...) "Quella di Dario � stata una scelta premeditata che noi rispettiamo profondamente..." ci ha detto A.C.Wild a proposito del suicidio dell'amico "..La sua morte ci ha colti del tutto impreparati e ci � sembrato giusto edoveroso dedicare a lui un capitolo della saga dei BULLDOZER nati in fondo per sua volont�" A proposito del disco sappiamo che conterr� otto brani + intro e che lo stile sontenutovi, pur non distaccandosi eccessivamente dal marchio di fabbrica al quale il trio ci ha abituati, sar� pi� studiato che in passato, arrichito da alcune trovate che en diversificheranno le tematiche. Tra i brani segnaliamo "We're Fucking Italians" una presa in giro a met� tra l'autoironia e l'attacco aperto a quell'iconografia e quell'immagine comunemente negativa che si ha all'estero di noi italiani; "Minkions"il cui titolo � stato studiato ed il testo arrangiato in maniera che la comprensione del significato risulti ostica ai non italiani; il brano condanna un certo perbenismo sconfinante nel bigottismo vero e proprio che impera in certi paesi apparentemente evoluti e civili.. "Neurodeliri" la title-track evidentementee riguardante il gesto inconsulto dell'ex compagno di avventura di A.C. e compagni..... (Vincenzo Barone)



Tratto dal numero 63 di HM
Bulldozer "Rude Thrashin'in L.A."



Italian Invasion.... Masi, Astaroth ed ora questa visita perlustrativa di A.C.Wild ... il metal nostrano sta emigrando e in maniera alquanto seria. Le feste natalizie hanno segnato l'arrivo del leader dei Bulldozer in terra losangeliana con lo scopo di iniziare i ocntatti con il music-business americano, in modo da arrivare ad accordi che potrebbero essere positivi non solo per gli stessi Bulldozer ma anche per Strana Officina ed i rinati Death SS, bands che incidono per la stessa casa discografica. Tuttio ormai sapranno che non pochi a L.A. delirano pi� o meno quotidianamente(compreso il sottoscritto...)ma � giunto il momento che anche i "Bulldozer" di A.C.Wild e compagni inizino a contagiare la gi� alquanto corrotta gioventu losangeliana ed americana in generale. A quanto pare per� la carne sul fuoco non manca di certo e vi sono buone speranze che in un futuro alquanto immediato qualcosa si possa muovere da queste parti. Molto spesso lo humor alquanto radicato del gruppo Milanese non � stato molto apprezzato dalla stampa estera, ma l'ultimo lavoro possiede le carte adatte per capovolgere la situazione. Le combinazioni fra aggressione pura e tastiere alquanto drammatiche e sinistre presenti in parecchi brani del lavoro rappresenta una buona via da percorrere per quanto riguarda il futuro del gruppo ma anche importante assicurarsi una buona distribuzione a livello internazionale ed efficenti metodi promozionali perch� oggigiorno non basta essere bravi ma bisogna avere anche buon fiuto per gli affari e nel marketing. tra un meeting di lavoro e un altro vi � stata comunque la possibilita di apprezare la vita notturna losangelena (con analisi accurata delle carrozerie delle "gattine" che affollano i vari clubs della citta....) e qualche giro turistico pi� tranquillo. E' giunto il momento che il publico americano venga a conoscenza del fatto che anche in italia non si scherza e che "Minkions" venga riconosciuto come termine ufficiale della lingua inglese... No More Bullsit: il gioco si fa serio il futuro parler� chiaro.



Tratto dal numero 22 di MetalHammer Feb.91
Concerti

AC WILD(Bulldozer)
"Se devo essere sincero questo � stato un'anno uguale a tutti gli altri, sia dal punto artistico, che da quello del business. Insomma il buono e il cattivo si sono bilanciati. L'ultimo disco (Alive In Poland)ha venduto un pochino di pi� all'estero ed un pochino meno in Italia. Anche i concerti non sono stati moltissimi: Non ho assolutamente idea di quello che faremo. La Metalmaster (la nostra precedente etichetta di cui ero il direttore artistico) non esiste pi� ed io quest'anno ho lavorato ad un mio progetto personale nel business. Cosa � stato il 1990? L'anno delle delusioni per chi si era fatto tante illusioni nel 1989. Illusioni assurde, perch� chi conosce il business s� che non c'� molto posto per gruppi che non abbiano una propria logica commerciale.Dal mio punto di vista io sono un musicista dilettante e tale voglio rimanere. Se mi chiedessero di sostituire qualcuno nei Metallica, bhe, non penso che accetterei, perch� chi deve vivere di musica o deve sottostare a dei compromessi, ho viene preso per i fondelli. Lo stesso si pu� dire delle etichette indipendenti, erano nate come piccole aziende che lavoravano per avere una migliore qualit� del rpodotto invece si sono trasformate in elefanti che sfornano prodotti mediocri solo per vendere qualche copia in pi�. Da questo punto l'anno passato � stato micidiale, io di dischi buoni ne ho visti, anzi praticamente nessuno. Se devo essere sincero uno dei pochi gruppi che rispetto sono i Suicidal tendencies, che ho conosciuto al "Clash Of Titans" e che ritengo, con tutti i loro difetti, un gruppo di persone sincere, che non si piegano di fronte a nessun tipo di compromesso. Nel 1991 spero che mi vedr� sufficentemente forte per dare una lezione discografica (non solo ne campo Metal) a tutti quelli che mi hanno messo i bastoni tra le ruote negli anni scorsi. Nel momento in cui sar� sufficentemente forte dal punto di vista finanziario, molti progetti potranno essere messi in pista, sia riguardo ai Bulldozer, che riguardo ad alcuni altri gruppi.

PLAY LIST

1)Suicidal Tendencies -Light, Camera, Revolution
2)Slayer -Season In The Abyss
3)AC/DC Live Bootleg CD
Tratto dal numero 90 di MetalShock
Concerti

Ci sono delle situazioni - musicalmente parlando - nel nostro paese, che mi fanno incazzare non poco. Ma come diavolo si pu� permettere che bands del calibro dei Bulldozer, visto che � il gruppo che di seguito tratto, vengano letteralmente costrette dalla gretta mentalita italica a perdersi nell'oblio!
Quattro album in studio e uno dal vivo, oltre ad un singolo d'esordio, questo � il bagaglio che negli anni trascorsi i tre musicisti meneghini hanno accumulato sulle proprie gobbe. Di Don', il primo drummer della band, degnamente sostituito da Rob Cabrini (oramai anchesso al di fuori dei Bulldozer) si sono perse le tracce, mentre pi� tragicamente � scomparso Dario Carria, membro fondatore della band poi leader dei Neuro Deliry. Ed ogg AC Wild ed Andy Panigada cosa faranno? Mi auguro che proseguano in nome della musica! certo che vedere scomparire un gruppo in forma come quello visto in azione nel pomeriggio del primo sabato del dicembre scorso sarebbe da scomunica. Nonostante la pochezza dell'impatto di amplificazione, i tre musicisti sullo stage, dominanto dal moniker della band, hanno letteralmente 'demolito' le performance di molti di quei gruppi che oggi vanno per la maggiore fra le fila dei deathmetallers! Alla presenza di oltre duecento (ma sembravano duemila tanto il rumore che questi facevano!) i Bulldozer hanno letteralmente sommerso di riff l'audience. La voce di AC Wild ed il suo martellante basso hanno sconvolto non poco le orecchie dei presenti. Rob Cabrini alla bateria sembrava una locomitiva impazzita lanciata a mille all'ora: peccato che abbia deciso di emigrare negli states alla ricerca di fortuna nel campo della musica! Questa - in definitiva - la ragione del perch� i Bulldozer, contravvenendo alla loro etica di "non abbassarsi" mai agli sporchi ricatti di manager con pochi scrupoli per suonare in condizioni da terzo mondo senza compenso alcuno sono saliti sul palco!!

BULLDOZER
Milano - Prego 1/12/1990
Un concerto di saluto per il fido drummer che, da parte sua, non ha smentito le proprie capacit� dietro ai tamburi. Brividi sono pecorsi sulla schiena nel momento in cui brani come "The Derby" e la possente "Neurodeliri" sono state proposte all'audience. Le dediche ai colleghi britannici non sono mancate. "Minkions" ha colpito duro fra i kids, mentre non sono mancati i brani estratti dai primi lavori editi dalla Roadrunner, fra cui la title track di "The Final Separation". Non � mancato il pogo sotto lo stage, ma non si � trattato di quello da demente sotto sviluppato diretto solo a far del male ai vicini, ma una forma che si puo definire - anche se poi sempre di danza tribale si tratta - civile. Del resto il clima di festa � oramai pervaso fra i presenti ed anche sullo stage si respira la stessa atmosfera. Velocemente, dopo oltre un'ora di musica intensa, con solos di chitarra infuocati da parte di Andy, si giunge al finale. Sono i Motorhead a far da padrone nella scelta dei brani finali. Vere ovazioni accolgono le perfette esecuzioni di "Ace of Spades" e della conclusiva "Overkill" tirata all'inverosimile e con innumerevoli riprese. Poi, bhe, la fine, sono quasi le diciannove e bisogna lasciare il locale. Strette di mano ed autografi ai kids sono poi innumerevoli. Un solo dubbio rimale: e domani? Parlando con altri addetti ai lavori emerge la convinzione che, se nati in un altro paese, i Bulldozer oggi sarebbero uno dei gruppi di punta del loro genere. E questo lo hanno ampiamente dimostrato sul palco del Prego, di fornte au una audience troppo piccola per loro, in una Milano asettica e distante in questo giorno di dicembre. Nemo propheta in patria? Certo!! in questo ed in molti altri casi � cos�. Auguriamoci che le leve future di musicisti abbiano un maggior fortuna di band gloriose come quella dei Bulldozer che, nonostante l'et�, sono ancor lungi dall'arruginire!!!Keep the faith alive, support italian metal!!! (Carmelo Giordano)




Tratto dal numero 44 di Flash
Metallo Italiano


Ho sempre considerato i Bulldozer un gruppo di statura internazionale, non solo musicalmente ma anche al livello di "Testa", e rimango dell'avviso che la loro mancata esplosione fuori dai patrii ocnfini sia da adebitare al solo fatto di .... aver percorso i tempi! Ma non � nostra intenzione sta volta ripercorrerne le gesta perch� sotto mano abbiamo un progettino tutto particolare, un'autentica "zingarata". Leggete quanto scrive quel "rompi-rap" di Riki Signorini e quanto ci racconta quella vecchia volpe di AC WILD... "L'idea di "trilogy" � nata in gennaio quando ho avuto un incontro con il direttore generale della East/West Records inglese. Mi ha detto che il mercato della dance � calato di otto volte rispetto a dieci anni f� mentre il mercato del rock � in crescita. Come editore e discografico che esporta pop-dance avrei dovuto essere preoccupato, e invece, sotto sotto... Per un vechio cultore del rock metal, la dance � sempre stata il simbolo della superficialit�, della stupidit�, della commercialit�. Ora invece � il simbolo di allucinazione, frenesia, droga e AIDS e oltretutto non vende un cazzo. Solo in italia esiste ancora un certo seguito, ma a livello internazionale la dance � conciata male. Lo stesso Michael Jackson, a livello di vendite, recentemente si � messo a fare dei bocchini ai Metallica. La magior parte dei DJs di questo pianeta se la tirano un casino ma sono ormai gli unici a comprare dischi dance. in questo momento la crisi � all'apice. Mi � venuta cosi una gran voglia di prendere in giro qusti cari signori e cos� � nata "Dance Got Sick". I miai compagni nei Bulldozer hanno preso molto bene la cosa, e devo dire che questa volta mi sono proprio divertito; in studio non c'� stata la minima tensione e tutto si � svolto senza il minimo problema. Anche il fatto di non avere una casa discografica a cui rendere conto � una buona cosa. Se il disco vender� recuperero le spese,, altrimenti perder� un po di soldi divertendomi, come andando a troie. Tecnicamente questo ultimo lavoro � di gran lunga superiore ai precedenti, e anche artisticamente ci soddisfa perch� non � un ennesima ripetizione del nostro stile tradizionale. Oltretutto abbiamo incluso un'ospite: un rapper di Brooklyn che ha il grande pregio dell'umorismo: non � il solito rapper incazzato come 3.000.000 ... e passa negli states. Anche lui � entrato perfettamente nello spirito".
IL DISCO
Mi fa paicere che i Bulldozer abbiano realizato questo disco, cosi magari anche il buon vecchio zio Klaus si convincer� dell'importanza assunta dall'hip-hop nella musica contemporanea, e la smetter� di boicottare i miei articoli.Si perch� la formazione milanese ha inserito in questa trilogia di versioni di "Dance Go Sick" anche una versione hip-hop, che di gran lunga vince il confronto con le altre. Ma procediamo con ordine, o meglio dalla part one "Thrash Rappcore" a sua volta psentata in due modi leggermente diversi che comunque sono abbastanza classici per i milanesi; si tratta infatti di un pezzo thash parecchio violento son un ritornello velocissimo su una base techno stile Tax e MGZ. E' invece sul lato B che la band ci sorprende prima con una incredibile"Core Rap Version" in cui i trucidi metallari ospitano Dr. D.O.P.E., un raper di brooklin, per dar vita ad un divertente hip-hop che dimostra una volta di pi� come questo genere musicale si sposi al metal, e dopo con una martellante versione Techno_House ad opera di DJ Sick. Il tutto � uscito in disco e mini-cd alla fine di agosto con distribuzione Flying








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