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| 7/2
/2005 Riprendono oggi a Bruxelles i negoziati sulla riforma del Patto di Stabilit�, in vista del vertice Ecofin di met� febbraio. Valutazione del debito, definizione delle circostanze eccezionali di sforamento del tetto, impatto delle riforme strutturali, tra i temi in discussione. Riparte con un tavolo tecnico il rush negoziale sulla riforma del patto di stabilit�, a un mese e mezzo dall'atteso varo, in calendario nel prossimo Consiglio Europeo di primavera. L'Ecofin di gennaio ha gi� fissato alcuni paletti: il mantenimento dei limiti attuali su deficit e debito, la difesa del potere di iniziativa della Commissione, il "no" allo scorporo di interi blocchi di spesa dal rapporto deficit/pil. Tra oggi e domani, gli sherpa dei Ministri delle Finanze europei si concentreranno sul parametro del debito, cercando di conciliare due visioni contrastanti: una quantitativa, l'altra -appoggiata fermamente dall'Italia, diretta interessata- qualitativa. Gli esperti dei 25 definiranno inoltre il campo d'azione delle cosiddette "circostanze eccezionali", valuteranno una possibile maggior incidenza delle riforme strutturali nella deviazione temporanea dal limite del 3%, e proveranno a stabilire i periodi utili a rafforzare la disciplina di bilancio. La discussione proseguir� il prossimo 16 e 17 febbraio, in sede di Eurogruppo ed Ecofin. 3/2 /2005 Inizia oggi la prima missione estera del segretario di Stato americano Condoleeza Rice, che si recher� in Europa e Medio Oriente. Un tour diplomatico che si concluder� il prossimo 10 febbraio. Preparare il terreno all'imminente viaggio del presidente George Bush, illustrare la strategia di politica estera americana ed approfondire il percorso di riconciliazione con la sponda europea dell'Atlantico. Il neosegretario di Stato Condoleeza Rice raccoglie il testimone di Colin Powell imbarcandosi oggi per un viaggio di una settimana che toccher� Europa e Medio Oriente. Prima tappa a Londra, dove la Rice incontrer� l'alleato Tony Blair, prima di proseguire per Berlino -partner difficile negli ultimi anni- e dirigersi verso Paesi considerati amici, quali Polonia e Turchia. In Medio Oriente, seconda parte del viaggio, la Rice incontrer� il premier israeliano Ariel Sharon e il presidente dell'Anp Abu Mazen. Subito dopo, il ritorno sul Vecchio Continente, con le tappe di Roma, Parigi e Lussemburgo, dove la Rice incontrer� la presidenza di turno dell'Unione Europea. Sul tavolo le principali questioni di politica internazionale: Iraq, road map israelo-palestinese, Iran e rapporti con la Cina. Questioni da chiarire in vista del vertice Europa-Stati Uniti del prossimo 22 febbraio a Bruxelles. 3/2 /2005 Il presidente della Commissione Europea Jos� Barroso ha presentato ieri il proprio progetto di rilancio dell'economia europea, centrato su crescita e occupazione. Il progetto, che intende riformare l'ormai appannata Strategia di Lisbona, sar� sottoposto alla fine del prossimo mese ai leader europei. Il piano punta a fare del Vecchio Continente un'area pi� attraente per investimenti e occupazione, attraverso la promozione di ricerca e innovazione. Tra le novit�, l'introduzione di un ''Mister Lisbona'', che sara' il coordinatore nazionale per l'attuazione della strategia di crescita. 3/2 /2005 La Commissione Europea � tornata ieri a chiedere misure aggiuntive all'Italia per evitare lo sfondamento dei parametri di Maastricht in questi due anni. Giudizi preoccupati anche su Francia e Germania, nell'ambito dell'esame dei programmi di stabilit�. E' un nuovo segnale di allarme quello lanciato ieri da Bruxelles nei confronti delle tre maggiori economie dell'eurozona, i cui conti pubblici restano a rischio. La bacchettata maggiore la Commissione la riserva all'Italia: il deficit potrebbe superare il 3% del pil, se non saranno varate misure addizionali nel 2005 e -possibilmente- anche nel 2006. Le previsioni di crescita stilate dal nostro Governo sono ottimistiche, osserva Bruxelles, e ci� non basta ad assicurare il rispetto del patto di stabilit� in caso di un deterioramento della congiuntura economica. Critiche vengono indirizzate anche alla riduzione del pesante debito, giudicata troppo lenta, e alla riforma fiscale, che rischia di avere effetti negativi sul bilancio. Il premier Silvio Berlusconi ha affermato in serata di non essere preoccupato: "i conti pubblici sono in ordine", ha detto. E se le situazioni di bilancio restano vulnerabili anche in Francia e Germania, la Commissione apprezza le riforme strutturali di Berlino e gli impegni assunti da Parigi. Le raccomandazioni dell'eurogoverno saranno esaminate nel vertice Ecofin di met� febbraio. |
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