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30/4/2009 La Commissione Europea ha proposto ieri un giro di vite su fondi speculativi e retribuzioni dei manager nei settori finanziario e delle societ� quotate. Rinviata invece l'approvazione della direttiva sulle norme anticrac per le banche. "Il primo tentativo di regolamentazione per il settore dei fondi speculativi": cos� ieri il Commissario Europeo al Mercato Interno Charlie McCreevy ha definito le proposte avanzate da Bruxelles sugli hedge funds e i private equity. Proposte nate sull'onda del recente G20 a Londra, e trasformate dalla Commissione in un piano d'azione, che prevede la registrazione obbligatoria dei gestori dei fondi. I quali dovranno comunicare i mercati e gli strumenti principali sui quali operano, le loro esposizioni e i dati sulle performance degli investimenti attuati. In cambio, a questi gestori sar� garantita la possibilit� di commercializzare i loro prodotti in tutta l'Unione Europea. Esenti dalla proposta gli hedge funds con un portafoglio inferiore ai 100 milioni di euro. Il testo passa ora al vaglio dei Paesi membri, molti dei quali -Italia inclusa- hanno manifestato dubbi. Nella migliore delle ipotesi comunque, una direttiva sugli hedge funds non entrerebbe in vigore prima del 2011. Sul fronte della stretta alle retribuzioni ai manager, Bruxelles ha proposto regole per fissare un tetto alle liquidazioni, che non dovranno superare i due anni di stipendio. Nessun bonus per i dirigenti che portano le societ� al fallimento, mentre le stock option dovranno essere legate ai risultati raggiunti. 29/4/2009 Sull'onda delle indicazioni del recente G20 di Londra, la Commissione Europea ha proposto oggi nuove normative su retribuzioni dei manager e fondi speculativi. Slittata invece l'adozione definitiva sui requisiti di capitale, con norme anticrac per le banche. In un clima economico leggermente pi� positivo, con la fiducia dei consumatori che -dati della Commissione Europea- � tornata a salire per la prima volta dal maggio del 2008, pur restando a livelli bassi, Bruxelles ha presentato le sue prime proposte concrete per porre un tetto ai paracadute d'oro dei manager e per avviare un primo giro di vite sui fondi speculativi. Nello specifico, il Commissario al Mercato Interno Charlie McCreevy ha proposto agli Stati membri di stabilire un limite alle liquidazioni dei manager, negando il diritto alla buonuscita in caso di falimento della societ�. Sul fronte dei fondi speculativi, invece, il giro di vite appare debole. L'iperliberista McCreevy, insomma, avrebbe solo parzialmente accolto le pressioni per rendere pi� stringenti i controlli sugli hedge funds, da molti ritenuti tra i principali corresponsabili dell'attuale crisi. La proposta della Commissione � quella di imporre ai gestori di ottenere un'autorizzazione per poter esercitare, rispettando allo stesso tempo alcune esigenze di trasparenza e limitazione dei rischi. Tra le novit�, l'idea di un vero e proprio e proprio "passaporto europeo" per gli hedge funds basati nei Paesi terzi, che intendono operare nel Vecchio Continente. Esentati quelli con un portafoglio inferiore ai 100 milioni di euro. Le norme, se approvate entro la fine di quest'anno, potrebbero divenire operative dal 2011. 28/4/2009 L'Unione europea sta seguendo attentamente la situazione della pandemia da influenza suini, ed � pronta a prendere tutte le misure che saranno necessarie per tutelare i cittadini. Cos� ieri i Ministri degli Esteri europei, mentre sono tre i casi accertati nel Vecchio Continente. E' stata la Spagna, col Ministro alla Salute Trinidad Jimenez, ad annunciare ieri il primo caso di febbre suina in Europa. Colpito un giovane spagnolo di Albacete. Pi� tardi altri due giovani, questa volta scozzesi ma infettati in forma lieve, hanno fatto salire il conto: in entrambi i casi si tratta di persone accomunate dalla recente permanenza in Messico. Sullo sfondo, un'Europa che si � subito mobilitata per fronteggiare la situazione: ieri si � riunito a Bruxelles il Comitato Europeo di sicurezza sanitaria, che ha approvato una serie di raccomandazioni in vista del vertice straordinario dei Ministri europei della Salute, in programma gioved�. I funzionari della Commissione Europea osservano con preoccupazione l'evolversi della situazione: il numero di ceppi, il fatto che il virus si propaghi da uomo a uomo e la giovane et� delle vittime sono elementi presi seriamente in considerazione. La Commissaria alla Salute Androula Vassiliou ha sconsigliato viaggi nelle zone colpite, un'osservazione fatta a titolo personale e poi smentita dalla presidenza di turno. Nel nostro Paese non risultano casi accertati. E oggi il Ministro al Welfare Maurizio Sacconi riferir� in Senato. |
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