NEWS OF THE DAY
12/1/2004 L'Italia � uno dei Paesi europei con i ritardi maggiori nella trasposizione delle direttive comunitarie nel settore del mercato comune. Lo rivela l'ultimo rapporto in materia, reso noto questa mattina dalla Commissione Europea.

E' un quadro in chiaroscuro quello che emerge dal rapporto della Commissione Europea sull'implementazione delle normative comunitarie in materia di mercato interno: la percentuale di leggi dell'Unione non ancora trasposte all'interno delle singole legislazioni nazionali fa infatti segnare una media europea del 2,3%. L'Italia, col 3%, migliora leggermente rispetto al passato, ma si attesta su una percentuale equivalente al doppio dell'obiettivo individuato dalla stessa Commissione. E c'� chi fa peggio, come Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Grecia. I Paesi virtuosi restano Danimarca, Spagna e Finlandia. Ma dove il nostro Paese segna il maggior deficit � nel settore del rispetto di queste stesse normative comunitarie: al 31 ottobre dello scorso anno ben 146 procedure di infrazione erano state aperte contro l'Italia, che con la Francia detiene la maglia nera di questa classifica. A questo proposito la Commissione chiede miglioramenti drastici, ricordando come l'effettiva implementazione delle direttive in materia di mercato interno pu� concorrere al raggiungimento degli obiettivi sulla competitivit� dell'economia europea.

12/1/2004

La Commissione Europea riferir� questo pomeriggio all'Europarlamento sul tema della sicurezza aerea, dopo la tragedia del volo Flash Airlines a Sharm el Sheik, lo scorso 3 gennaio. In discussione anche la trasmissione dei dati dei passeggeri nei voli transatlantici verso gli Stati Uniti. Ma la prima sessione dell'anno a Strasburgo vedr�, nei prossimi giorni, anche la relazione d'esordio del nuovo presidente di turno dell'Unione, l'irlandese Bertie Ahern.


L'eco della direttiva fantasma sulla sicurezza aerea, bloccata dal 1997 nei meandri del processo decisionale comunitario, risuoner� forte nell'emiciclo del Parlamento europeo, riunito per la prima sessione dell'anno. La Commissione presenter� una dichiarazione, che riproporr� la direttiva comunitaria sulla creazione di una lista nera degli aerei considerati a rischio. Gi� nei giorni scorsi, l'esecutivo europeo aveva affermato che una tragedia come quella di Sharm poteva essere evitata, solamente potenziando l'interscambio informativo. Ma questo sar� solo uno dei temi in dicussione questa settimana all'Europarlamento: in calendario anche discussioni sull'inquinamento marittimo, sul riconoscimento delle qualifiche professionali, sulla sicurezza dei rifiuti nucleari e sui servizi nel mercato interno. Mercoled� il premier irlandese Bertie Ahern presenter� il programma del semestre: fra le sfide, il rilancio dei negoziati costituzionali e l'allargamento dell'Unione. Le ultime ore hanno riacceso le speranze per l'ingresso di una Cipro riunificata, dopo che la parte turca ha superato lo stallo per la formazione di un nuovo Governo.

9/1/2004

La Turchia ha firmato oggi il protocollo della convenzione europea sui diritti dell'uomo, che include l'abolizione della pena di morte anche in tempo di guerra. Per Ankara si tratta di un nuovo passo nel lungo cammino di avvicinamento all'Unione Europea. Positiva la reazione della Commissione, secondo cui la decisione turca � un passo in avanti sulla strada di una democrazia consolidata.

La Turchia elimina definitivamente dal proprio ordinamento la pena capitale, escludendone l'applicazione anche in caso di guerra. Per il Governo di Ankara si tratta di un altro, significativo passo verso l'avvio di negoziati per l'ingresso nell'Unione Europea, in merito ai quali i 25 Paesi prenderanno una decisione il prossimo dicembre. Sulla pena di morte in Turchia vigeva de facto una moratoria dal 1984, ma con la firma odierna, avvenuta presso il Consiglio d'Europa, la cancellazione � totale. E mentre Ankara procede sulla strada delle riforme legislative per allinearsi all'ordinamento europeo, l'ostacolo maggiore che si profila all'orizzonte resta la risoluzione della questione cipriota. L'isola rischia infatti di entrare divisa nell'Unione il prossimo maggio: il problema riguarda soprattutto la zona turca, in pieno stallo politico, dopo che le ultime elezioni hanno diviso il Parlamento esattamente a met�, tra nazionalisti ed europeisti. Il governo turco � prossimo a varare un piano di pace per Cipro, che potrebbe contenere modifiche al progetto proposto dall'Onu, attualmente sospeso dopo il fallito accordo dello scorso marzo.

9/1/2004

L'Unione Europea a 25 Paesi conter� oltre 450 milioni di abitanti. Lo rivela l'Ufficio statistico comunitario Eurostat. L'Italia si conferma tra i Paesi con il minor numero di nascite. In Irlanda invece la pi� alta percentuale di crescita: il Paese gaelico aumenta la propria popolazione di oltre il 15% e sfonda per la prima volta quota 4 milioni di abitanti.

E' una popolazione in aumento, quella europea, anche se di poco: l'Unione a 15 � cresciuta, nell'ultimo anno, fino a raggiungere oltre 380 milioni di abitanti, con un incremento del 3,4%. In calo invece la popolazione dei 10 nuovi Stati membri, che si attestano a 74 milioni di abitanti, con quasi un punto percentuale di decremento. Lo rileva l'ultimo studio di Eurostat, che evidenzia anche un trend ormai consolidato nel nostro Paese: nel 2003 l'Italia, con quasi 57 milioni e mezzo abitanti, ha visto crescere la propria popolazione quasi del 3%, ma solo grazie al fenomeno dell'immigrazione: il saldo tra nascite e decessi, infatti, resta negativo. Statistiche analoghe sono riscontrabili anche in Grecia e Germania. E' invece l'Irlanda, insieme a Francia e Olanda, il Paese col pi� alto tasso di nascite. Dal punto di vista dei flussi migratori, Spagna, Italia, Germania e Gran Bretagna, sono, nell'ordine, i Paesi che accolgono la percentuale maggiore di extracomunitari nell'Unione. Fra i nuovi Paesi, boom di nascite a Cipro e Malta, mentre la popolazione cala sensibilmente nei Paesi baltici.
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