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| 29/8/2007 Nuova richiesta di informazioni dall'Unione Europea sulle agevolazioni fiscali di cui gode la Chiesa in Italia. E' un'ulteriore richiesta di informazioni allo Stato italiano sui benefici fiscali concessi alla Chiesa quella annunciata ieri da Jonathan Todd, portavoce della Commissione Europea in materia di concorrenza. La questione non � nuova, anche perch� gi� a giugno Bruxelles aveva chiesto lumi a Roma su due punti in particolare: l'esenzione dal pagamento dell'Ici sulle attivit� commerciali della Chiesa (una norma contenuta nella Finanziaria 2006) e le riduzioni di imposta al 50%, concesse alle imprese commerciali della Chiesa. Se il Governo non dovesse fornire risposte adeguate � probabile l'apertura di un'indagine formale per presunti aiuti di Stato: a tal proposito il Ministro alle Politiche Comunitarie Emma Bonino ha gi� dichiarato che l'esecutivo esaminer� -appena arriveranno- le nuove richieste. Il contenzioso Stato-Chiesa non � nuovo in Europa: casi simili si sono gi� registrati in Belgio e Spagna. Il caso estremo di una condanna europea avrebbe come unica conseguenza il recupero dei soldi illecitamente concessi. Immediata la replica del Vaticano: "la questione non riguarda la Santa Sede, ma gli enti ecclesiastici della Chiesa italiana". 29/8/2007 La Commissione Europea ha chiesto ieri ulteriori informazioni sull'esenzione fiscali concesse alla Chiesa in Italia. Non � la prima indagine aperta in Europa, dove i rapporti tra Stato e Chiesa assumono forme diverse. Il caso pi� interessante riguarda attualmente la Spagna: s�, perch� il Paese iberico fin dal 2005 � sotto procedura di infrazione a Bruxelles per i benefici fiscali ottenuti dalla Chiesa a Madrid. Benefici che si sono tradotti, fino a pochi anni fa, in un'esenzione sull'Iva concessa alla Chiesa Cattolica negli atti di compravendita di beni mobili e immobili destinati ad attivit� religiose. Il Governo Zapatero ha cancellato la norma da quest'anno, ma i funzionari europei alla concorrenza continuano a sospettare che persista un regime di sgravi fiscali quantomeno dubbio nei confronti della Chiesa. Anche il Belgio in passato � finito sotto inchiesta per delle riduzioni sull'Iva, accordate alla Chiesa locale. Pi� generalmente, nell'Europa occidentale il rapporto tra Stato e Chiesa presenta tre tipologie: la Chiesa di Stato -perlopi� protestante od ortodossa (come in Danimarca, Finlandia, Grecia, Inghilterra e Svezia), dove i finanziamenti passano attraverso tasse e imposte ecclesiastiche; i Paesi concordatari (come Italia, Spagna, Belgio e l'Europa centrale), che prevede invece esenzioni e finanziamenti, infine quelli -come Francia e Olanda- dove esiste una netta separazione tra Stato e Chiesa. 27/8/2007 E' salito ieri sera a 61 morti e decine di feriti il bilancio provvisorio dei roghi che da venerd� stanno devastando il Peloponneso, in Grecia. Stanno tutti bene gli italiani presenti nel Paese ellenico. "Un vero inferno": i media greci non trovano pi� parole per definire la catastrofe che da venerd� ha colpito il Peloponneso: persino le immagini da satellite mostrano la penisola coperta da una coltre di fumo bianco. Ieri sera, al termine di una giornata che ha visto nuovamente salire il numero delle vittime, il Ministero dell'Ordine pubblico ha annunciato l'offerta di una ricompensa da 100mila fino a un milione di euro per la cattura degli autori dei roghi. Una decina i piromani arrestati finora, mentre anche il premier Costa Karamanlis accredita l'ipotesi del piano organizzato. Ore di paura si sono vissute a Olimpia, culla dei Giochi dell'antichit� e patrimonio dell'Unesco, difesa per tutto il pomeriggio dall'avanzare delle fiamme da un pugno di pompieri e volontari. Gli incendi hanno assediato anche la zona di Evia, avvicinandosi a Megalopoli e minacciando la periferia di Kalamata. Arrivano notizie di persone intrappolate nei villaggi pi� piccoli. E la Grecia ha rappresentato anche un vero e proprio battesimo del fuoco per il Meccanismo di Protezione Civile Europeo, coordinato da Bruxelles, grazie al quale Canadair, elicotteri e personale da tutta l'Unione stanno affluendo in massa sulla penisola ellenica per aiutare a domare le fiamme. |
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