NEWS OF THE DAY
11/7 /2006

"Dall'Europa abbiamo ricevuto un atto di fiducia": il Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa ha concluso cos� la sua missione a Bruxelles, dove ha presentato -in sede Ecofin- Il Dpef italiano.


L'Italia incassa il via libera sui conti pubblici in sede europea e guarda gi� all'autunno, quando occorrer� mettere nero su bianco i dati della manovra. A ottobre potrebbe arrivare anche un primo giudizio di merito dell'Ecofin, che per il momento si � limitato ad accogliere con soddisfazione il Dpef e a chiudere un occhio sulla mancata riduzione dello 0,8% del deficit gi� nel 2006. A questo punto l'unico risultato che conta � quello del rientro sotto il 3% il prossimo anno. Padoa-Schioppa esclude invece, per ora, la possibile deroga al 2008 per il rientro nei parametri di Maastricht. Il titolare di via XX Settembre si dice ottimista sulle prospettive dell'economia, che potrebbe godere dell'effetto traino dei Mondiali e di un clima europeo generalmente orientato alla crescita. Sul fronte Ecofin, buone notizie per la Slovenia: con un cambio di poco superiore a 239 talleri per un euro, Lubjiana diventer� a gennaio il tredicesimo Paese dell'Eurozona.

11/7 /2006

I conti pubblici. ''Dall'Europa abbiamo ricevuto un atto di fiducia, da verificare a settembre'': lo ha affermato il Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, al termine della riunione dell'Ecofin.


L'Italia incassa l'atteso s� sul Dpef e guarda ora all'autunno, quando la Finanziaria metter� nero su bianco gli impegni del Governo in materia di riduzione del deficit entro il 2007. Ma -a ben guardare- le buone notizie per il nostro Paese non si esauriscono qui: Ecofin e Commissione Europea, come sottolineato dallo stesso Padoa-Schioppa, hanno concesso un'ulteriore apertura di credito a Roma, chiudendo un occhio sul mancato aggiustamento dello 0,8% in termini di riduzione del deficit gi� entro quest'anno. "Abbiamo voluto una manovra strutturale, ma che dia i suoi effetti soprattutto nel 2007'', ha dichiarato Padoa-Schioppa in conferenza stampa. Con un occhio quindi a ottobre, quando l'Ecofin torner� ad occuparsi dei conti italiani, il titolare di via XX Settembre ha potuto concentrarsi sulle prospettive di crescita: prima ha dato credito alle ipotesi di un rialzo del Pil come effetto della vittoria ai Mondiali, poi ha auspicato che la crescita europea possa produrre benevoli effetti anche in Italia. Sul fronte Ecofin buone notizie per la Slovenia: dal primo gennaio sar� il tredicesimo Paese ad adottare l'euro. Il tasso di cambio � stato fissato a 239,640 talleri per un euro.

11/7 /2006

Coro di consensi dall'Europa sul Dpef italiano: i Ministri delle Finanze dell'Eurogruppo hanno espresso "soddisfazione" per le misure contenute nel Documento di programmazione Economico-Finanziaria. E per il Commissario agli Affari Economico-Monetari Joaquin Almunia "portare il deficit al di sotto del 3% nel 2007 � la cosa pi� importante".


La vittoria ai Mondiali contagia anche i palazzi di Bruxelles, dove il Commissario agli Affari Economico-Monetari Joaquin Almunia, guardiano del Patto di Stabilit�, arriva a ipotizzare risultati economici migliori dopo il trionfo della Nazionale. Ma, football a parte, l'Europa � parsa cogliere con soddisfazione le misure contenute nel Dpef recapitato a Bruxelles dal Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa. Lo stesso Almunia, che ha incontrato il titolare di via XX Settembre prima del vertice dei ministri dell'eurozona, ha ribadito che i contenuti della manovra-bis e del Dpef sono in linea con le aspettative di Bruxelles, ma ha ricordato la limitatezza dell'aggiustamento di quest'anno e la necessit� di un intervento pi� deciso nella prossima Finanziaria. Bruxelles pare comunque disposta a chiudere un occhio sulla riduzione del deficit nel 2006, purch� si rientri nei parametri alla fine del prossimo anno. Ottimista il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker: "sono abbastanza fiducioso che il piano di riduzione del deficit messo a punto dal Governo italiano raggiunger� l'obiettivo", ha detto, rilevando come il nostro Paese non abbia altra scelta.

MORE
NEWS
Hosted by www.Geocities.ws

1