| EDITORIALI | ||||||
| 28/4/2003 Il presidium della Convenzione ha limato con successo il pacchetto giscardiano sulla futura architettura istituzionale europea. Il quadro appare ora pi� bilanciato: l'Europa, per quanto lo schieramento intergovernativo gi� si freghi le mani, potrebbe uscirne rafforzata. Ora largo per� a politici "di visione" - alla Kohl o Mitterrand, per intenderci. Il pragmatismo "voltagabbana" deve finire. L'Europa � il nostro futuro. SN 19/4/2003 E' sorprendente e allarmante che l'Italia, prossimo presidente di turno dell'Unione, sia stata esclusa dai negoziati di stesura del documento UE sull'Iraq. L'inosservaza del Galateo comunitario � evidente... come � evidente il dilettantismo di chi ci ha rappresentato a questo vertice. Due marziani capitati l� per caso avrebbero mostrato maggiore competenza del nostro Premier e Ministro degli Esteri. SN 20/3/2003 A chi gi� annuncia -felice- le prossime esequie dell'Unione Europea, ricordo che prima di gridare al morto bisogna sentirne il battito del polso. Che c'�, anche se flebile... I Quindici hanno troppi interessi in comune per chiudere baracca e burattini. A correre i rischi maggiori, casomai, � la nascita di una vera politica estera. Perch� non sia un aborto ora c'� bisogno dell'impegno di tutti. Superando anche antichi orgogli nazionali. SN 11/3/2003 Il presidente della Commissione Romano Prodi, nel suo discorso sullo Stato dell'Unione, ha posto LA domanda. "Quale Europa vogliamo?" Prodi ha dato LA risposta: "uno spazio autenticamente politico" E quale Europa volete voi? SN 1/3/2003 Il Ministro alla Giustizia Roberto Castelli blocca la normativa europea contro il razzismo e la xenofobia. In Europa Castelli traspone il principio dei "duri e puri", dando dei comunisti -in pratica- a tutti i suoi 14 colleghi. Quant'� piccolo il mondo a Lecco... SN 20/2/2003 La politica del condono, almeno in Europa, non dovrebbe pagare. Se esistono delle regole, che impongono multe e sanzioni a chi sbaglia, � giusto farle rispettare. Gli agricoltori paghino le loro multe e il Governo italiano pensi a lavorare a una riforma della PAC che promuova i nostri prodotti alimentari. E' tutto cos� terribilmente semplice... SN 11/2/2003 LA POLITICA ESTERA EUROPEA No comment P.S: Non eravamo quelli che con l'avvento dell'Euro intendevano costituire un soggetto economico, politico e sociale da contrapporre agli Stati Uniti per rafforzare il multilateralismo? SN 6/2/2003 MOLTO RUMORE PER NULLA I primi 16 articoli del Trattato Costituzionale europeo hanno sollevato un polverone di polemiche. In realt� tracciano solo le linee generali della futura Costituzione. La vera divisione dei poteri deve ancora venire. Londra farebbe meglio a conservare il suo fin troppo manifesto antieuropeismo per tempi migliori. SN 31/1/2003 "Europa e Stati Uniti devono rimanere uniti". L'Unione (!) Europea intanto va a pezzi, ancora una volta sulla politica estera. E tre Paesi dell'Est rinnegano questa "Unione" prima ancora di aver firmato il Trattato di Adesione SN |
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