| Le confessioni di Natalie Pagina 4 |
| Se questo tipo di testo ti annoia o � troppo lungo, prova a saltare alla prima Pagina Rosa e alle sue grosse novit�, |
| Copyright Testo Natalie Paav 2004 |
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| Alla stazione di Como, cambio idea e aspetto il primo treno per Lugano. Forse trovo a casa la Mariuccia. E poi dovrei controllare la posta giacente all'UBS. Per ora non riesco a dimenticare... certo, poi ci riuscir� presto con la mia tecnica di rimozione. Perche Luca8 � stato cos� volgare? Perche ha confuso a tal punto il virtuale con il reale? Vada per darmelo in mano... ma prendermi con violenza la testa, spingerla tra le sue gambe e cercare di cacciarmelo tutto in bocca! Quell'odore lieve ma insistente... quella specie di colla che m'� rimasta appiccicata a una guancia... quella carne che pareva una colata lavica per colore e temperatura... quelle manacce che mi serravano la testa come una morsa e non volevano mollare la presa. S'era trasformato in un bruto, lui prima cosi tutto a modino. E gi� parolacce e minacce. Stronzo, e poi in pubblico. Ero ripiombata nell'incubo di tanti anni fa. Quel pomeriggio in cui, io appena adolescente, il signor X m'aveva attirata nel suo negozio mentre andavo dalla nonna. La scusa del lecca-lecca, l'innocenza violata, tutto cos� ovvio ora da sembrare una favola... solo che da allora! Che orrore l'eruzione della lava di Luca8 sulla mia camicetta mentre lui mi teneva la testa con una mano... E con l'altra mano si masturbava. La mia fuga dal parco, mentre lui mi dava della stronza. Il mio arrivo trafelata in un albergo di Bellagio, dopo aver comprato una camicetta qualsiasi per gettare l'altra sporca. La doccia catartica e la progressiva rimozione, in fondo non era successo nulla di poi tanto grave. Mai piangersi addosso! [continua] |
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