Copyright Testo Natalie Paav 2004
                                                             
                                                
  C o s i m o

Dopo una notte insonne e folle, ho deciso.
Al sorgere del sole, ho gettato il telefonino nella Senna, tra il Louvre e St. Germain.
S�, le quartier des amoureux della canzone che sentivamo insieme.
Vivre la vie sans un amour, mi pare si chiami.
La mienne je l'ai ve�ue � ma mani�re, ora � troppo tardi...
La luce del giorno mi fa male agli occhi, l'amore mi fa soffrire troppo.
Parlo come mi viene e...e non mi capisco io, figuriamoci tu.
Soffro e piango al solo pensare di causarti dolore.
Prima, l'incubo nella mezz'ora di sonno stanotte appena coricata.
Mentre mi penetravi, il tuo membro s'ingigantiva fino a sembrare una proboscide.
Che sofferenze fino al brusco risveglio, sudata e ansimante per paura e piacere.
Mi sono rivestita in fretta, sono uscita e ho vagato intorno all'Opera Garnier.
Poi, presa da una sconosciuta frenesia sessuale, ho comprato dei preservativi.
Un taxi mi ha portata in una discoteca un p� hard a Montparnasse.
Dopo essermi fatta notare, mi sono seduta in un angolo un p� buio.
La mia attesa non � stata lunga...il primo un texano cos� ubriaco che...
S'era persino fatto la pip� addosso.
Il terzo un timido periferico che s'� accontentato della mia mano.
Il texano m'ha obbligata a prendere 100 dollari.
Non so neanche chi fossero, se non che sono stati gentili.
Dimenticavo...c'era anche un'alsaziana rossa naturale dalla lingua vorace...
Se vuoi
i dettagli per farti una sega, dimmelo.
Ah, come sono volgare, crudele anche, ma non so se pi� con te o con me stessa.
Perdonami, tu che non hai colpa alcuna.
Orgasmi non ne ho provato, ma ero felice di procurarne a sconosciuti.
Se tu sapessi, come pu� essere importante "the kindness of strangers"...
Il mio piacere stava nel vedere il mutare dei loro occhi ed espressioni prima, durante e dopo.
3 uomini e 1 donna in due ore, mi sento cos� pute, mais je ne regrette rien....
Anzi finalmente... mi fossi liberata prima!

Sorry, Cosimo, je ne peux pas t'aimer.
                                                                    
[continua]
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Le confessioni di Natalie
Pagina 15
                                                     C o s i m o

Dopo una notte insonne e folle, ho deciso.
Al sorgere del sole, ho gettato il telefonino nella Senna, tra il Louvre e St. Germain.
S�, le quartier des amoureux della canzone che sentivamo insieme.
Vivre la vie sans un amour, mi pare si chiami.
La mienne je l'ai ve�ue � ma mani�re, ora � troppo tardi...
La luce del giorno mi fa male agli occhi, l'amore mi fa soffrire troppo.
Parlo come mi viene e...e non mi capisco io, figuriamoci tu.
Soffro e piango al solo pensare di causarti dolore.
Prima, l'incubo nella mezz'ora di sonno stanotte appena coricata.
Mentre mi penetravi, il tuo membro s'ingigantiva fino a sembrare una proboscide.
Che sofferenze fino al brusco risveglio, sudata e ansimante per paura e piacere.
Mi sono rivestita in fretta, sono uscita e ho vagato intorno all'Opera Garnier.
Poi, presa da una sconosciuta frenesia sessuale, ho comprato dei preservativi.
Un taxi mi ha portata in una discoteca un p� hard a Montparnasse.
Dopo essermi fatta notare, mi sono seduta in un angolo un p� buio.
La mia attesa non � stata lunga...il primo un texano cos� ubriaco che...
S'era persino fatto la pip� addosso.
Il terzo un timido periferico che s'� accontentato della mia mano.
Il texano m'ha obbligata a prendere 100 dollari.
Non so neanche chi fossero, se non che sono stati gentili.
Dimenticavo...c'era anche un'alsaziana rossa naturale dalla lingua vorace...
Se vuo
i i dettagli per farti una sega, dimmelo.
Ah, come sono volgare, crudele anche, ma non so se pi� con te o con me stessa.
Perdonami, tu che non hai colpa alcuna.
Orgasmi non ne ho provato, ma ero felice di procurarne a sconosciuti.
Se tu sapessi, come pu� essere importante "the kindness of strangers"...
Il mio piacere stava nel vedere il mutare dei loro occhi ed espressioni prima, durante e dopo.
3 uomini e 1 donna in due ore, mi sento cos� pute, mais je ne regrette rien....
Anzi finalmente... mi fossi liberata prima!
Sorry, Cosimo, je ne peux pas t'aimer.
                                                     
                                                       
[continua]
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