Cristiano Scoto

Introduzione all'hacking
 

DIZIONARIETTO HACKER
HACKING = Interagire con un computer, divertendosi ad esplorare i sistemi altrui, non mossi da secondi fini, senza provocare danni e divenire scoperti. HACKER = Chi compie l'hacking seguendo un'etica precisa, un codice cavalleresco. Solo una sfida pratica d'intelligenza. Nessun intento criminale. La cultura hacker � connaturata con gli studi informatici delle maggiori universit� americane: in un campus di queste, quasi ogni studente � tendenzialmente hacker. COOKBOOKER = Etimologicamente parlando, designa lo scrittore di testi culinari. Collezionano tecniche d'attacco, trucchi e metodologie in manuali. SHOW OFF = Gli hacker pi� intraprendenti e spacconi. Attaccanti nati, gli show off desiderano ardentemente che il mondo conosca le proprie capacit� e, soprattutto, umiliare l'amministratore di sistema, sotto il cui naso riescono a forare ogni tipo di difesa. L'attacco di uno show off termina con il seguente messaggio lasciato nel PC violato: "Visto, ci sono riuscito". PROFESSIONALI = I pi� pericolosi tra gli hacker, poich� attaccano i computer per ottenere informazioni segrete da rivendere al proprio committente, ritenuti ciononostante hacker, perch� molti di essi lavorano per lo sviluppo dell'informatica, ad esempio come consulenti per prodotti antivirus. HACKER BUONI = Forniscono codici per servirsi di shareware o trialware al pieno delle loro potenzialit�, sistemi per usufruire di STREAM ecc. gratuitamente, informazioni per diventare hacker, segreti dei cracker per permettere ai vari produttori di software lo sviluppo di programmi difensivi, crack (programmi che permettono di usare il contenuto d'un cd senza l'utilizzo del medesimo). HACKER BURLONI = Distribuiscono virus assolutamente innocui, o altri programmi invisibili al CTRL+ALT+DEL che giocano scherzi, come la comparsa di un allarme virus, far suonare un bip ogni 30 secondi, riavviare il computer, aprire il cassettino motorizzato del lettore CD - ROM nell'ora specificata o generare un terremoto nel desktop. CRACKER = Il pirata-vandalo informatico. Distrugge le sicurezze di un sistema per furto o vandalismo, per mezzo delle sue mediocri conoscenze tecniche e degli strumenti hacker. I cracker si riuniscono in societ� segrete che commettono reati. Un esempio � il phone phreaker, specialista nell'infrangere i sistemi telefonici per scroccare telefonate. I cracker diffondono virus e trojan horse, programmi che consentono di copiare i programmi che risiedono sui computer e cancellarli, catturare gli accessi internet modificandone la password cosicch� non si possa entrare nel provider, utilizzare il vostro abbonamento per collegarsi gratuitamente ad Internet, introdursi nei router mandandoli in tilt, insinuarsi nei server host falsificandoli per renderli illeggibili, o per aggiungere codici che bloccano irreversibilmente il sistema, arrestare i server tramite programmi flood.html che generano traffico inutile, sovraccaricandoli. LAMER = I falsi hacker, chi si spaccia per hacker. Irritanti e petulanti, i lamer chiedono a tutti come si attacca un sito e quali sono i trucchi per non farsi rintracciare, e per questo si espongono al ridicolo e alla possibilit� di essere individuati.
PREFAZIONE
Prima di iniziare, � necessario chiarire un punto fondamentale: l'hacking non ha un campo in cui � esclusivamente inerente. Con il termine hacker si identifica, nel suo significato intrinseco, artista, di qualsiasi genere, dal pi� grande scultore al pi� umile spazzino. Ognuno pu� essere considerato hacker, non dipende dall'ambiente in cui � impiegato, ma piuttosto dal modo in cui opera, e, soprattutto, dalla sua forma mentis. In questo testo ci occuperemo essenzialmente dell'hacking informatico, non tanto perch� sia il migliore, quanto perch� � il pi� famoso, e provoca maggiormente un gran numero di sospetti tra la gente comune. L'hacker � l'uomo che nella vita ha un compito, un fine, un ideale da realizzare con uno sforzo positivo, rimovendo gli ostacoli che la societ�, la cultura e le tradizioni gli impongono. Se tutti riuscissimo ad essere un po' hacker, arriveremo alla conclusione che il vero vantaggio che la nostra intelligenza ci offre, e quello della conoscenza. Non lasciamo che il lavoro compiuto negli anni dagli hacker sia perduto, non permettiamo a quei giornalisti e scrittori che li hanno definiti teppisti, di rovinare la loro reputazione, poich� tutta la Terra � in debito con loro

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