Una notte estiva, un letto, due corpi inginocchiati uno di fronte all�altro. Il mio e quello di Anna, due corpi di ragazzi giovani, nudi e sudati che risplendono di luce riflessa. La luce � quella della luna che penetra nella stanza attraverso la finestra aperta e crea una magica atmosfera di erotismo e sensualit�.
La lingua di Anna scorre avida e carezzevole lungo l'asta del cazzo eretto, soffermandosi sul glande con abili movimenti rotatori. Con una mano stringe delicatamente i testicoli, con l'altra serra il cazzo quasi per paura che possa sfuggirgli. Ogni tanto alza la testa, si passa la lingua fra le labbra umide ed osserva le mie reazioni.
Poi abbassa ancora la testa, avvicina la bocca al glande, il suo alito caldo lo impregna mentre le labbra lo avvolgono completamente. Lentamente lo risucchiano dentro la bocca, lo sento arrivare fino alle tonsille, desidero spingerlo ancora pi� in profondit�. Anna resta in quella posizione per un tempo che a me sembra interminabile, poi la bocca scivola indietro fino al punto in cui la lingua riesce a colpire il glande.
Queste penetrazioni diventano sempre pi� frequenti e veloci al punto da portarmi al limite dell�orgasmo. Anna � brava a fermarsi sempre in tempo procurandomi una tortura sempre pi� implacabile, sconvolgente ed allo stesso tempo estremamente piacevole e sublime. Dopo un p� alza ancora la testa, mi fissa negli occhi con uno sguardo malizioso, mi preme una mano sul petto facendomi capire che devo sdraiarmi.
Mi monta sopra, afferra nuovamente il cazzo e lo guida con perizia fra le labbra della fica, lo fa scivolare lentamente dentro di se. Restiamo immobili a fissarci negli occhi cercando di cogliere tutte quelle piacevoli sensazioni che il contatto dei sessi ci sta procurando. Uniti nel corpo e nell�anima, fusi uno nell�altra iniziamo la frenetica danza del sesso.
Anna si solleva dal cazzo fino a sfilarselo e poi, dopo un istante, si riabbassa velocemente, impalandosi completamente. Sono movimenti lenti e suadenti, mi arrivano al cervello come una scarica elettrica. La testa rovesciata all'indietro, Anna si accarezza i seni con le mani e, mentre la tengo per le natiche, ansima e geme forte per il piacere che si sta procurando, che mi sta regalando.
Non ce la faccio pi� a trattenere il mio piacere, sono prossimo a godere, Anna intuisce la situazione dal repentino ulteriore irrigidimento del cazzo. Accelera subitamente la cavalcata, introduce due dita in bocca e impalandosi con forza incomincia a godere. Uno schizzo di sperma bollente riempie la fica mentre l�attiro sul petto cercando il contatto della pelle, dei seni.
L�orgasmo � travolgente, il cuore batte forte, il piacere � intenso, un tenero bacio allenta senza fretta la tensione che si � creata fra noi.