per trovarne il modo.... ed invece senti che continuano...
a torturati la tua "cosina"... con sapienti linguate vellutate...
con piccoli morsi veloci... con strusciate sempre pi� profonde...
senti la stoffa delle mutandine... ti sega in due la "cosina"...
le povere labbra sbattute senza alcun ritegno...
quasi nere dalla vergogna... nere dal piacere...
la "cosina" che non sa pi� come liberarsi...
gli umori vaginali... il dolce miele del piacere...
che avrebbe bisogno di uscire... ma la stoffa lo trattiene...
nel suo canale... senti un caldo pazzesco... piacevole...
proprio l�... vorresti che qualcuno ti raffreddasse...
ti mettesse qualche cosa dentro la vagina... anche un dito...
in profondit�... lentamente... dolcemente... teneramente...
avanti... indietro... un pollice che scivola via...
che scivola senza spingerlo... l'eccitazione � tanta...
tanta � la voglia di risucchiare il dito...
dentro di te... quasi una aspirazione intensa... pressante...
incalzante... hai voglia di introdurlo fino in fondo...
quasi a toccarti l'utero... un altro brivido spasmodico...
la lingua incomincia a girare... intorno al tuo orifizio anale...
che si contrae... si comprime quasi per sfuggire alla tortura...
ma nello stesso tempo vorrebbe... sentirsi penetrare anche lui...
basta poco per farlo... l'umore vaginale che sta scendendo...
aiuta la corsa del medio... un caldo beato accoglie il dito...
una contrazione lo cattura... lo tiene li stretto... stretto...
non lo lascia pi�... il pollice dall'altra parte naviga...
tranquillo nella vagina... avanti... indietro...
a destra... a sinistra... un leggero movimento della mano...
il palmo che struscia... sulla carne martoriata della "cosina"...
fino a sentire il clitoride... sta scoppiando...
in quella scomoda posizione... allettante...
e con la bocca continuare... a leccare le cosce interne...
un misto di umori e di saliva... inebriano le narici...
non c'� odore pi� bello... pi� intenso... di quello umorale...
un odore da bere... da assaporare nel suo profondo...
e tu come stai? sicuramente bene... la mente � annebbiata...
non ti rendi conto di quello che... sta capitando...
� una sensazione unica... non era mai capitata prima...
una nuova sensazione tutta... tutta da godere... in pace...
quasi non ti muovi pi�... hai trovato la giusta misura...
di eccitazione... adesso prolungarla � diventato... piacevole...
se ti muovi la fai finire troppo... velocemente...
meglio cercare di mantenerla... gridare a chi sta...
tra le tue cosce... i movimenti da fare... le parole da dire...
le carezze da ricevere... i punti dove toccare...
i punti dove non toccare... e quella che sta sopra, proprio li...
insiste... insiste ancora... e ti senti... persa... perduta...
in balia di una... stronza... che adesso stai odiando...
ma non vorresti... che smettesse pi�... sei ora la padrona...
del gioco... sei tu ora che devi guidarlo... a tuo immenso piacere...
farlo solo tuo il piacere... per le tue esigenze, i tuoi bisogni...
sei tu quella che decide quando finirlo... come finirlo...
vuoi finirlo il pi� tardi possibile... molto tardi... tardissimo...
non te ne importa nulla di quella. stronza...
continua a morderti... leccarti... e sfregarti...
con le mutandine tirandole... continua a muovere dolcemente...
la mano... il dito medio... il pollice... due prigionieri...
in luoghi diversi... ma simili per il piacere... che danno...
che ricevono... il palmo che preme sul clitoride martoriato...
anche la "cosina " di chi sta sopra... trasuda umori...
sapori piacevoli... e preme contro il tuo ginocchio sinistro...
preme dolcemente... preme con forza... preme con decisione...
trasmettendoti una sensazione di impotenza... vorresti...
poterla toccare... ma non puoi... vorresti poterlo fare...
quella... stronza... neanche ti sente... continua per la sua...
strada.... per la sua via privata al piacere...
la "cosina tua" non ce la fa pi�... chiede piet�...
tu non ce la fai pi�... anche tu chiedi... forse sussurri piet�...
ma le parole non escono dalle labbra... rimangono nei pensieri...
vorresti che tutto finisse il pi� presto possibile...
vorresti che durasse ancora ... troppo bello... perch� finire...
le contrazioni anali... adesso anche quelle vaginali...
si fanno pi� intense... arrivano sempre pi� frequentemente...
non sai se stai parlando... se stai gridando... se stai pensando...
se stai sognando... se stai toccandoti i seni...
strizzandoti i capezzoli... graffiandoti intorno all'ombelico...
ormai sei tutta una vibrazione... un'eruzione vulcanica...
le tue reazioni hanno fatto aumentare... il "male"...
che sta facendo quella stronza... tra le tue cosce...
capisce che sta per succedere... una cosa bellissima...
per te... ed anche per lei... sta affrettando lo sfregamento...
sul tuo ginocchio... neanche se ne rende conto... ti fa male...
ne approfitta... tanto ormai non puoi pi� dire...
basta... smettila... non ne posso pi�... non resisto...
meglio non dirlo... non gridarlo perch� altrimenti...
la tortura potrebbe ancora aumentare... e tu...tu...
tu hai paura di non riuscire a... sopportarla... troppo bella...
sei tutta bagnata di sudore... di umori vaginali... di saliva...
rossa in viso... paonazza... ansimante... delirante...
senti che il cuore ha preso... un nuovo ritmo di battiti...
troppo accelerati... troppo profondi... troppo intensi...
come sarebbe bello morire cos�... cos� con queste sensazioni...
con queste vibrazioni... con queste contrazioni cos� intense...
sempre pi� frequenti... senti la tua voce mormorare...
frasi sconclusionate... frasi irripetibili... un fuoco...
un fuoco da tarantolata ti sta prendendo... ti sta avvampando...
lentamente ti sta bruciando... ma come � bello... come � dolce...
questo fuoco... questo bruciore cos� caldo...
e nello stesso tempo cos� freddo... uno spasimo... si...
un altro spasimo... ancora... ancora... contrazioni... si...
(continua...)