| 1938 4 febbraio Joachim Von Ribbentrop sostituisce Constantin Von Neurath nella carica di Ministro degli Esteri del Reich Tedesco. 20 febbraio Hitler parla al Reichstag dell'autodeterminazione dei Tedeschi dei Sudeti e di Austria. 13 marzo Annessione (Anschl�ss) plebiscitaria dell'Austria al Reich Germanico. 28 marzo Il Primo Ministro Cecoslovacco promette un nuovo statuto per le minoranze etniche del suo paese. Henlein riceva la direttiva di presentare soltanto richieste inaccettabili. 29 marzo le richieste d' autonomia dei Sudeti sono supportate, in seno al parlamento ceco, da deputati slovacchi, ungheresi e polacchi. 1 aprile La Cecoslovacchia vieta le pubbliche riunioni. 10 aprile Ratifica dell'Anschl�ss. Daladier forma il nuovo governo francese. 24 aprile Henlein rifiuta lo statuto proposto da Hacka e presenta un suo documento di richiesta articolato in otto punti. 6 maggio Il Ministro degli Esteri Ceco Emil Krofta respinge le richieste di Henlein. 17 maggio Hitler accelera preparativi segreti per una possibile invasione della Cecoslovacchia. 20 maggio (prima crisi) Hitler diffonde le nuove direttive sul 'caso verde' rielaborate in considerazione della situazione tat-tica generata dall'Anschl�ss. Si parla esplicitamente del ricorso alla forza, e dell'occupazione di Boemia e Moravia. Notizie di un possibile attacco tedesco filtrano ai governi Britannico e Ceco. Praga ordina una mobilitazione parziale. 22 maggio le ambasciate dell'intesa ammoniscono il governo di Berlino della certezza di un intervento alleato in caso di attacco. 23 maggio Hitler precisa che le sue intenzioni sono solo di proteggere la minoranza dei Sudeti e non di di-chiarare una guerra contro Praga. Soluzione della crisi. 30 maggio Hitler diffonde un'ulteriore versione delle direttive per il caso verde in cui rafforza il suo proposito di occupare la Cecoslovacchia attraverso un'azione militare. Il capo di stato maggiore Ludwig Beck presenta le dimissioni. |
| Cronologia della Crisi |