PETIZIONE
Con la seguente petizione vogliamo chiedere
il rispetto dei diritti umani
nei confronti dei prigionieri incarcerati
a Guantanamo a Cuba. Riteniamo
che in una societ� democratica e civile un
requisito basilare sia la
presunzione d'innocenza e ci pare disumano
che persone innocenti, fino a
prova
contraria, siano trasportate in stato di
assoluta deprivazione
sensoriale,
con occhiali neri, tappi alle orecchie, mascherine
su naso e bocca,
catene
alle gambe e ai polsi e senza la possibilit�
di svolgere le proprie
attivit� fisiologiche per pi� di 20 ore subendone
la relativa
umiliazione.
Riteniamo inumano e degradante che simboli
di diversa cultura e
religione, come la
barba, siano eliminati coercitivamente. Questo
equivale a tortura
psicologica. Ci offende profondamente, poi,
la condizione nella quale
vengono detenuti i prigionieri degli USA,
in quello che � stato
soprannominato lo zoo di Guantanamo: in gabbie
all'aperto, in isolamento,
con soltanto un asciugamano a terra per coricarsi,
in uno spazio appena
sufficiente per potersi stendere e senza
concedere ad Amnesty, e ad altre
associazioni umanitarie, la possibilit� di
visitare e controllare le
condizioni di questi uomini.
Chiediamo che i carcerati vengano considerati
prigionieri di guerra,
essendo stati catturati in armi nel corso
di una guerra a tutti gli
effetti,
contro un regime riconosciuto da almeno tre
stati. Chiediamo che in
quanto tali
siano trattati in base alla Convenzione di
Ginevra. Chiediamo che venga
data loro la possibilit� di tornare al loro
paese se si tratta di
semplici
combattenti o la possibilit� di avere un
processo giusto per coloro
ritenuti, invece, responsabili di crimini
terroristici, con difensori da
loro scelti e alla presenza dell'Organizzazione
delle Nazioni Unite.
Chiediamo che sia tutelato il diritto di
tutti alla propria difesa, alla
propria dignit�, alla propria religione,
alla propria integrit� perch� i
diritti umani calpestati per qualcuno sono
calpestati per tutti e un
diritto leso � un diritto che scompare.
Incollare la petizione all'indirizzo:
http://www.europarl.eu.int/petition/petition_it.htm
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