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Sabato 19 Gennaio 2002
G8, sciolto il nucleo che 'operò' alla scuola
Diaz-Pertini
di Red.
A sei mesi dal G8, dagli scontri e dalla
morte di Carlo Giuliani, che
verrà ricordata domani a Genova con una manifestazione,
continuano le
ripercussioni e le reazioni a quei drammatici
episodi di luglio. Oggi
il quotidiano del capoluogo ligure «Il Secolo
XIX», ha dato la notizia
che il reparto sperimentale antisommossa
della Polizia di Stato che
nella notte del 21 luglio scorso fece irruzione
nella scuola «Diaz» di
Genova, dove centinaia di contestatori del
G8 avevano trovato
alloggio, non esiste più. Lo speciale nucleo
composto da 78 agenti
addestrati per mesi in previsione del G8
è stato sciolto. L'articolo
in prima pagina è accompagnato da un'intervista
a Francesco Colucci,
all'epoca questore e destinato, come altri
di grado elevato, ad altro
incarico dopo le polemiche scatenate dal
brutale intervento repressivo
dello speciale nucleo nella scuola «Diaz».
Colucci è ora al Sisde di
Roma nell'ufficio di collegamento tra Dipartimento
della Pubblica
sicurezza e i servizi segreti nel settore
della lotta alla criminalità
organizzata. La notizia dello scioglimento
dello speciale Nucleo
arriva in un momento delicato per la città:
alla vigilia della
manifestazione che si terrà domani a Genova
a sei mesi dalla morte di
Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere
nel corso degli scontri
verificatisi nel pomeriggio del 20 luglio
in piazza Alimonda durante
la contromanifestazione dei no-global.
Adesso - scrive il quotidiano - i 78 componenti
di quella formazione
antisommossa torneranno agli originari compiti
che avevano nelle
caserme di Roma e di altre località dove
prestavano servizio, sempre
nel campo della repressione di sommosse,
prima di essere chiamati a
far parte del reparto nato nel marzo 2001.
A quell'epoca furono subito
in 180 volontari a rispondere alla chiamata,
poi gli esami di
valutazione psico-fisica-attidudinale ridusse
il numero finale per
l'appunto a 78 componenti che cominciarono
da allora un addestramento
ancor più mirato e specifico in vista dei
compiti cui si presumeva
sarebbero stati destinati. Ovvero un corpo
d'eccellenza nel
fronteggiare situazioni di rischio e di forte
contrapposizione con
nuclei violenti del movimento antiglobalizzazione
che si sospettava
sarebbero entrati in azione a Genova. Solo
che poi l'irruzione nella
«Diaz», vera e propria prova del nove del
Reparto, si trasformò in un
boomerang devastante per i vertici della
polizia locale e nazionale,
diversi dei quali trasferiti ad altri incarichi,
e in un'inchiesta
giudiziaria sulle modalità con cui intervennero
gli agenti speciali e
sugli eccessi ipotizzati nell'indagine che
ha visto numerose persone,
tra agenti e funzionari, destinatarie di
avvisi di garanzia da parte
della Procura genovese.
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«Ci pisciano addosso e la stampa scrive che
piove»
(su un muro di Buenos Aires)