Una volta qui c'era il mare
Una volta qui c'era il mare
i bimbi ergevano castelli
di sabbia e li lasciavano
ai granchi, senza sperare
in niente, li facevan belli
e, finiti, li abbandonavano.
Una volta qui c'era il mare
tornavano tardi i pescatori
con le reti gonfie di tonni
e le donne tutte ad aspettare
dai moli sembravano tesori,
brillavano gli occhi insonni.
Una volta qui c'era il mare
la sera dolce, basso il sole
e sugli scogli, qui di fronte
le sirene salivano a cantare:
al vento vibravano le stole,
volavano le voci al monte.
Una volta qui c'era il mare
lo guardavo con sospetto
molto freddo, scuro in volto
il desiderio era di tuffare
il mio corpo a suo dispetto
come ora in un gesto stolto.
7/04