ODI I NODI
L'amore non è di corda
non è fango sul cammino
è sicuro che non morda
dicon solo che sia vino,
confonda i sei sensi
e corra forte nelle vene,
a nulla vale che ci pensi
o ne sappia parlar bene.
M'accompagna o ancor
mi guida con grandi lampi
e dolci suoni al gonfio cor
aspettando che avvampi.
Così poso accesi gli occhi
su un omino che si dimena
par che coi denti spacchi
un'invisibile catena.
Non ho fatto cento passi
che m'imbatto stupefatto
in uno che scalcia i massi
son convinto, questo è matto
ma l'altro non era da meno;
trasportati via di forza
da questo posto ameno
chi o cosa che li sferza?
quale recondito disguido?
negli occhi lo si legge:
sono amati, ma Cupido
non li vuole nel suo gregge.
7/04