Nasco oggi
Nasco in queste ore
disperato e sognante.
Disperando e sognando
m’avvito su me stesso
nell’inanità notturna
oscuramente penosa,
ti bacio e schiudo gli occhi
non ci sei e ti bacio ancor più
in un’ocra invadente.
Un uomo senza ombra
sono uno spettro olente
che ha avuto dal suo cuore
segni d’evasione,
ho avuto dal mio cuore
sogni d’evasione
imbevuti di febbre.
Spalanchiamo un sorriso
al sapore della follia
che ci sbarra lo sguardo
traghettandoci oltre
le percosse del gelo,
sette volte sette
tra nuvole ubriache
scroscianti risa
e stupore ambiguo.
Avremo indietro la poesia
convulsa e sudata
china sul guerriero vinto.
13/12/05