È il fiume che corre al
mare,
la luce che scioglie
l’oscurità,
la pioggia giova dove la
siccità
tolse il desiderio di
germogliare,
il mio cuore batte e tien dietro
una pausa di gioia
silenziosa,
eran visi
nelle nubi rosa
eran baci
tra tuoni di vetro
Lunghe ombre son labbra
sulla mia terra che
s’infuoca
e canta con la sua voce
roca
sotto una luna che confusa
vibra;
scoppia il campanile e squilla
alto
il bronzo, inonda l’infinita
notte
dando alle tue falcate
rotte
il richiamo dal feroce
assalto.
26/9/05