G buon giorno

M buongiorno

G ad una settimana dall'uscita ufficiale siamo qui per parlare del tuo libro ed allora tuffiamoci subito nell'argomento: pare, dalle statistiche, che il libro incontri il favore del pubblico.

M si in effetti, e tutto rimane nell'ordine delle cose.

G cosa vuol dire?

M vuol dire che il libro è stato concepito, come penso sia giusto, per il lettore: sono state usate particolari attenzioni a l suo riguardo.

G a cosa ti riferisci? tutti i libri sono per i lettori.

M onestamente, da lettore, ho sempre avuto qualche eccezione da fare, ma come sempre certe cose uno se le tiene per sé. Io ho avuto la possibilità di scrivere un libro prima come lettore, poi come scrittore ed in dine di dirigerlo come editore e distributore.

G riprendiamo il discorso delle attenzioni riservate al lettore: di cosa parlavi?

M la prima e più evidente è la possibilità di scegliere la copertina, un optional se vuoi, però una coccola i miei lettori se la meritano, la seconda è la derivazione del fatto che mi sono auto-prodotto: il prezzo finale. Questo è un vantaggio per me, per il fatto di poter scegliere il "guadagno", se di guadagno vogliamo parlare, ma soprattutto è un vantaggio per chi acquista il libro:

lo stesso libro è stato proposto a delle case editrici "normali" e sarebbe stato pubblicato da loro se avessi accettato di spendere quasi cinque volte tanto quello che ho speso in proprio, il risultato sarebbe stato che avrei guadagnato la stessa cifra a patto di venderne il triplo ed il prezzo finale sarebbe stato il doppio dell'attuale.

A condizione che il "valore" di questo libro sia corrispondente al prezzo stabilito, mi sembra di aver operato anche nell'interesse di chi lo comprerà.

G quello che dici sembra un'accusa alle case editrici

M no, non è un'accusa, anche loro sono nell'ordine delle cose, ognuno fa il proprio lavoro, non si tratta di giudicare l'operato di nessuno. Quello che ho fato io è solo un esempio di come avere iniziativa ti porti ad ottenere risultati, forse risultati per te e per altre persone, come ora mi auguro. La diffusione della cultura, penso che necessiti di mezzi funzionali, alle volte seguire tutto l'iter che si è creato per la pubblicazione di un libro non è strettamente funzionale alla diffusione del prodotto stesso, è più un modo di rendere la cultura distante da chi ne ha bisogno.

G parliamo, ora, anche del contenuto del libro, settanta pagine di poesie e racconti che "ricordano" che cosa?

M il titolo del libro rimanda ad una poesia precisa, una poesia scritta pensando alla risata sincera di un neonato, nel caso specifico mia figlia: Un suono che ho sempre preciso in mente, sempre nitido e che mi sbalordisce per la sua purezza e la totale mancanza di malizia.

Il resto del libro è diviso in tre sezioni, ciascuna inizia con un racconto di cento parole, cento giuste e come riassume la quarta di copertina: la prima sezione è orientata ai commenti, impressioni e idee che mi sono fatto vivendo in questo mondo, le cose belle qualcosa di brutto e le molte evasioni fantastiche che fanno sopportare gli sbalzi d'umore. La seconda sezione parla d'amore, una storia che nasce e cresce, sviluppando quel complesso di sentimenti che spesso banalizziamo con la parola amore, anzi che banalizziamo ed avviliamo parlandone. Alla fine la storia va scemando e, saggiamente, regredisce sino ad un piano d'innocenza nuovamente pregno di emozioni.

La terza sezione è una sezione libera: paure, speranze, amici, nemici, la morte, la vita, un po' di tutto per un finale variegato e scoppiettante nel quale ogni lettore potrà trovare un commiato dalla lettura e magari uno spunto per rileggerlo con piacere.

G raccontami adesso come trovi l'ispirazione per le tue poesie e se leggendo altri poeti hai preso degli spunti per il libro.

M principalmente leggo libri, di narrativa e romanzi, ma varia da periodo a periodo, tempo fa ho letto i poemi epici con una facilità che forse oggi non avrei, leggo poesie, se posso di autori italiani, per la fedeltà del linguaggio e la ricchezza delle figure retoriche, ma leggo anche biografie di personaggi eccezionali, come Federico II , i papi, Frodo Baggins…

G … hai voglia di scherzare?

M no, considero reali o inventati tutti i personaggi degni di essere ascoltati, ogni libro è un pezzo dello scrittore, parte della sua esperienza o la vita come avrebbe voluta vivere trasposta ad un alter ego, poco importa, il messaggio è quello che conta e la forma con cui viene esposto è un gradevole modo di insegnarlo. Non è raro che personaggi di fantasia dicano cose più sensate di chi governa popoli interi, è il bello della letteratura.

G questa è una frecciata a qualche personaggio in particolare?

M lasciamo tutto in sospeso fino al nostro prossimo incontro, devo andare a prendere la mia bimba all'asilo.

G ciao

M arrivederci

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