Il terremoto
Con passo ondeggiante
proprio d’un fiume
sul greto arido
giungesti al ponte
che unisce al risveglio
il mio sonno di uomo,
sulla soglia del sogno
balzasti all’indietro
e questo si chiuse
come la corolla bianca
sulla luce del crepuscolo.
Ferve la notte e s’arma
di sussulti bui,
sbaraglierà le tenebre
ed il sogno rifiorirà
da ottantasette cascate
dirette all’oceano, urlanti
i colori dell’arcobaleno.
8/1/06