Il grano
Irrompe la linfa alle gemme
e le gote delle ragazze in fiore
s’infervorano di un rosa pulsante.
Il respiro del vento vacilla
tra impeti e timide lusinghe
trovandola via forsennata
tra le dita che dalla terra
sorseggiano le nubi come
rami di ciliegio in febbraio.
Il sole non ha mai scaldato,
non ha mai bagnato l’acqua.
Sotto la neve dorme
il germoglio che la fame
alimenta e divora.
9/1/06