Il coniglio polinucleato
Un rombo dalla gola
lungimira maestoso
lacerando la polvere.
Percorro chilometri
privato del sonno,
corro per metri pesanti
inghiottito dal viola
dilucolo che lascia
emergere la città,
i ricordi incalzano
da belve ossessive
ed io vagheggio
con ali di fuoco.
Transito per azioni
illordate da spiccati
disequilibri che pungono
il mio ovvio spettro,
ma chi non è normale.
7/10/04
Il coniglio polinucleato
Un rombo dalla gola
lungimira maestoso
lacerando la polvere.
Percorro chilometri
privato del sonno,
corro per metri pesanti
inghiottito dal viola
dilucolo che lascia
emergere la città,
i ricordi incalzano
da belve ossessive
ed io vagheggio di te
con ali di fuoco.
Transito per azioni
illordate da spiccati
disequilibri che pungono
il mio ovvio spettro,
ma chi non è normale.
7/10/04