Fisso in questo caffè nero
Fisso in questo caffè nero
mi chiedo quante vite
stai vivendo, se è vero
che resti immersa, mite
Ed immensa, nei miei occhi,
corri calda nelle mie vene
ed il volo pare che spicchi
da ogni pensiero che mi viene.
Per quante vite hai tempo
tu che dai al mio sguardo
l’attimo buio ed il lampo?
A nulla, l’anticipo o il ritardo,
valgono, non mi concedi scampo,
più che trafitto dal tuo dardo.
5/12/05